A1 Femminile - Matea Atanasovska è l'ottava giocatrice di Vigarano

05.07.2020 15:30 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
A1 Femminile - Matea Atanasovska è l'ottava giocatrice di Vigarano

L’ottavo tassello del puzzle che il presidente Gavioli porge nelle mani e nella testa di coach Castelli, è la diciottenne macedone Matea Atanasovska, ala piccola di grandi prospettive che giocherà come italiana in formazione.

E’ lei stessa che si racconta una volta raggiunta al telefono: ”sono felicissima
per la chiamata che mi ha fatto la società di Vigarano una chiamata da una squadra di A1 proprio non me lo aspettavo. So già che mi allenerò e giocherò con ragazze molto più forti ,grandi e pronte di me, ma anch’io amo le sfide, e questa A1 mi servirà per capire a che livello sono, anzi, per cercare da subito di dimostrare di poterci stare, cercherò di arrivare ad agosto già pronta, questa estate lavorerò tanto e non lascerò nulla al caso.”

Giovane ma con le idee molto chiare la macedone, che poi ci racconta un po’ di lei: ”ho iniziato a giocare a basket a 10 anni, dapprima con i maschi, poi, in accordo con la mia famiglia che ha sempre sostenuto i miei sogni e le mie ambizioni, a soli 15 anni mi sono trasferita in Italia, per seguire quello che era solo un sogno, e che ora sta per diventare realtà, e cioè quella di giocare nel primo campionato italiano femminile. La prima società che mi ha dato questa possibilità, è stata la società di Castellamare di Stabia, non potrò mai dimenticare il mio ex coach Mauro Cavaliere, una persona stupenda che ha sempre creduto in me(visto anche i problemi iniziali di ambientamento che ho avuto) sia come giocatrice che come persona.

Dopo due anni, mi sono trasferita a Forlì, dove ho conosciuto gli attuali General Manager e Team Manager di Vigarano, anche a loro chiaramente va il mio grazie".

Giocatrice di grandi prospettiva dicevamo, che già da 4 anni veste la divisa della nazionale del suo paese, e che a tal proposito dice ”è veramente un grande onore per me vestire i colori nazionali, una grandissima esperienza che dedico tutti i giorni alla mia famiglia". Sento ora che la sua voce è più dolce, il suo tono più pacato, segno che sta pian piano focalizzando quello che sarà il suo prossimo campionato sportivo, perché, aggiunge ”prima la serie A1 la guardavo solo in televisione e la seguivo sui social, ora ne faccio parte, me ne rendo conto, e cercherò di guadagnarmi ogni minuto che potrò stare in campo, anzi il mio sogno è quello di cercare di alzare sempre, settimana dopo settimana, il mio minutaggio, ma so che potrò farlo solamente con l’aiuto delle mie compagne,(avrò tantissimo da imparare da loro) e con l’aiuto dello staff e del pubblico di Vigarano”.