Jorge Garbajosa da Torino: «Il basket europeo è bellissimo, ma serve equilibrio»
Jorge Garbajosa - presidente di FIBA Europe - ha parlato sulla situazione del basket europeo e di un cambio epocale in vista con NBA Europe. "Ci aspetta qualcosa di cui abbiamo bisogno. Non stiamo parlando di cambiare il basket, che è bellissimo in tutta l'Europa. Abbiamo una EuroLeague che è una competizione bellissima. Ma i club fanno fatica ad arrivare al break-even finanziario che è importante, anche nei campionato Nazionali. Ne parlavo con Maurizio Gherardini [presidente LBA ndr], dobbiamo trovare un bilanciamento tra le competizioni dei club e delle Nazionali. Trovare tutto questo, mettere tutto insieme non è facile. Ma dobbiamo trovare quell'equilibrio per fare un passo in avanti nel basket in Europa".
Maurizio Gherardini, nella conferenza stampa, ha detto a proposito di NBA Europe.
"Ragiono solo sulle certezze, come Lega possiamo sapere quello che i media scrivono, a partire dal progetto di Nba Europe che è importantissimo per l’Europa e sta andando avanti - dice Gherardini -. Il fatto che consideri l’Italia uno dei paesi cardine e fa parte della loro geografia è importante far parte di un fenomeno globale che significa successo. Vediamo gli sviluppi dei prossimi mesi, ma è un progetto importantissimo anche per l’ordine a livello europeo per capire cosa può succedere con le varie competizioni. Ma se la Nba decide di investire in Europa e andare all’attacco di queste realtà, farne parte è un valore aggiunto molto importante per la lega domestica. Quello che succederà a cascata dovremo vederlo nei prossimi mesi".
Il tema della sostenibilità è fondamentale
“Dall’inizio del mio mandato ho puntato sul tema della sostenibilità. Si deve arrivare a cambiare la cultura di gestione dei club: dobbiamo spendere i soldi che generiamo, ma non completamente nella costruzione del roster, che è molto importante, ma per crescere come movimento dobbiamo investire anche sulla struttura. In questo siamo un movimento disomogeneo: è la direzione in cui lavorare. Prendo sempre a riferimento una lega che per noi non lo era mai stato: la Germania produce la nazionale campione del mondo e d’Europa, con giocatori in Nba e al college e soprattutto un movimento sano che non deve affrontare criticità come le nostre".