Andrea Zanchi prepara l’Assigeco a una trasferta tutta in salita

QUESTA SERA (ORE 21) A VERBANIA IL TECNICO SFIDA OMEGNA DA EX. «È piacevole tornare in uno dei posti dove è più belloallenare: loro sono forti e puntano in alto, per noi sarà dura senza Sant-Roos e con Masoni al rientro»
28.12.2013 08:33 di Luca Mallamaci   Vedi letture
Fonte: Il Cittadino di Lodi
Filippo Masoni al rientro
Filippo Masoni al rientro

CODOGNO Archiviati auguri, famiglia, panettone e spumante, all'Assigeco si chiude la breve parentesi natalizia in una settimana decisamente anomala nel panorama della regular season, nella quale la gioia della festività, nell'ottica della continuità del campionato, si contrappone alla concentrazione richiesta per il penultimo impegno del girone di andata. I rossoblu lodigiani nell'anticipo di questa sera (palla a due alle ore 21) sono "on the road" a Verbania, al "PalaBattisti", sul parquet della Paffoni Omegna: una sfida che ormai è un "classico" della categoria, forziere di emozioni e imprevedibilità.

Una gara densa di significati anche per Andrea Zanchi che con i lupi rossoverdi, subentrato a coach Da Prato, ha passato parte della stagione 2009/10 (semifinale play off) e quella 2010/11 (quinto posto), senza però incrociare l'Assigeco in quei due anni passata in LegaDue. «È piacevole tornare in uno dei posti, tra i laghi d'Orta e Maggiore, tra i più belli dove allenare anche perchè c'è grande passione - sottolinea il tecnico veneziano alla "prima" in trasferta in rossoblu da ex -. Rivedo con piacere tanti amici, ma l'emozione deve rimanere fuori dalla gara. Abbiamo una gara importante da affrontare e devo pensare alla mia squadra». 

L'attenzione del coach Assigeco è totalmente indirizzata alla preparazione di una partita che si preannuncia decisamente impegnativa per i suoi ragazzi. «Beh, Omegna è un club che punta in alto con un roster che per tecnica, fisicità e talento è sicuramente di categoria superiore - spiega Zanchi -. È una realtà, profonda in ogni reparto, completamente opposta rispetto alla nostra: noi puntiamo soprattutto sui giovani e su un gioco di squadra che dia continuità e contribuisca alla valorizzazione del nostro settore giovanile, loro hanno scelto di pagare il contributo previsto per la rinuncia a un under e si basano su individualità incredibili». 

Sotto il profilo della forza e dell'esperienza l'appuntamento di questa sera sembra proibitivo per i lodigiani, ancora senza Sant-Roos. «È una gara che arriva qualche giorno dopo Natale e dopo aver speso tanto contro Firenze e forse nel momento a noi meno favorevole - sottolinea il coach dell'Assigeco -. L'assenza di Sant-Roos pesa parecchio e Masoni, al rientro, non può certo essere al massimo. In ogni caso pur affrontando un avversario che in casa, dove esalta le proprie caratteristiche, ha perso una sola volta, anche se sarebbe stato più interessante essere al completo puntiamo a giocarcela con voglia, mentalità e spirito di sacrificio: i ragazzi sono pronti a dare tutto, come fanno sempre del resto». 

Per l'Assigeco sarà dura replicare il copione visto con Firenze: fuori casa la fase difensiva non può sostituire completamente l'efficacia in attacco. «Avremo di fronte una delle squadre che segnano di più, sarà quindi ancora più importante seguire il solco della nostra pallacanestro (l'Assigeco ha la migliore difesa della Silver, ndr). Nel roster di Omegna ci sono esterni esperti, tiratori micidiali, lunghi forti e fisici. È bello giocare contro quelli forti, ma stavolta dovremo essere ancora più solidi delle altre volte».

Luca Mallamaci