Nazionale U20 femminile Europeo: ecco la semifinale con la Spagna

Venerdì 15 alle 18.00 (canale YouTube ella Fiba) l'Italia si gioca l'ennesimo accesso alla finale di un Europeo
15.07.2022 10:38 di Eduardo Lubrano Twitter:    vedi letture
Nazionale U20 femminile Europeo: ecco la semifinale con la Spagna

La Spagna è un’avversaria ormai classica per l’Italia in diversi sport. Negli ultimi vent’anni i risultati generali tra basket e calcio hanno dato ragione a loro ma esistono momenti nei quali l’Italia sa imporsi ed anche bene. Per esempio a livello di pallacanestro Under 20 femminile dal 2013 al 2018 la Spagna ha vinto tutti ed 8 gli incontri con noi, due volte nell’atto finale di una competizione europea. Ed ha vinto 7 volte l'oro piazzandosi altre due volte seconda.

Ma nell’ultimo confronto, quello dell’8 agosto 2019 sempre in Ungheria, ed erano i quarti di finale dell’Europeo U20, la squadra allenata da Sandro Orlando si impose 62 a 71, andando poi a vincere quel Torneo che ancora oggi vede la Nazionale campione in carica della categoria.

Venerdì 15 luglio sarà partita vera tra due squadre che giocano bene, che non hanno una super stella in campo, ma tante brave giocatrici.

A livello statistico la Spagna ci è superiore in tutte le voci tranne nella percentuale da 2 (46,4 contro 45,5) e nei punti subiti, 40 per la nostra difesa, 44 per quella iberica. Le giocatrici che segnano di più sono tre: Cantell (nella foto), Panzera e Gilli che viaggiano ad 11 punti di media. Una differenza importante è nei due roster. Rispetto al Mondiale U19 dello scorso anno l’Italia a Sopron quest’anno ha portato di nuovo Panzera, Allievi, Natali, Colognesi ed Egwoh mentre sono dieci le confermate della squadra spagnola. Un segno di qualità della nostra formazione che pur con tante facce nuove è sempre lì a giocarsi le medaglie.

Dal punto di vista del gioco le nostre avversarie di venerdì  non offrono nulla di particolare. Sono brave nell’uno contro uno grazie ad una buona tecnica e ad una stazza fisica importante, amano penetrare e scaricare fuori per il tiro da tre, che mettono con buone percentuali (le miglior di tutte le formazioni dell’Europeo) e talvolta appoggiano la palla dentro l’area per le lunghe. Hanno segnato tanto fino ad ora, 82 punti e spiccioli di media anche se questa cifra è certamente gonfiata dalle clamorose vittorie con la Bulgaria (98 a 27) e con l’Irlanda (87 a 30).

Ecco le parole di coach Andrea Mazzon prima della semifnale:"“Inutile dire quanto sia avvincente affrontare la Spagna, squadra che è stabilmente nell’elite della pallacanestro femminile da decenni. Settore giovanile che ha prodotto medaglie olimpiche e mondiali a livello Senior. Noi però partita dopo partita ci siamo guadagnati la semifinale e domani in campo porteremo la stessa faccia, con l’energia e l’attenzione che finora ci hanno permesso di essere la miglior difesa dell’Europeo. Sappiamo di affrontare il miglior attacco della manifestazione ma non ci sentiamo inferiori a nessuno, sebbene rispettiamo tutte le squadre"

Riassumendo: un’avversaria importante e difficile anche per storia tradizione ed abitudine a giocare certe partite. Ma assolutamente ala nostra portata, alle nostre caratteristiche di gioco – la squadra ha giocato sempre piuttosto bene – e perché anche le nostre ragazze sono abituate a certi livelli: l’Under 20 che ha vinto nel 2019 era l’annata 1999/2000 ma alcune di queste ragazze qui, quelle del 2002, hanno vinto l’Europeo Under 18 sempre nel 2018 con Roberto Riccardi in panchina. Consolidando una striscia di successi a livello di Nazionali giovanili femminili che in 12 anni ha prodotto (sino al 2019) 12 medaglie (3 ori, 5 argenti e 4 bronzi) con Giovanni Lucchesi Responsabile del Settore Squadre Nazionali femminili giovanili.