Adriano Vertemati: «Christon? Avrei voluto vederlo giocare con Hickey»
Quattro vittorie nelle ultime cinque per Udine che ha chiuso bene l'anno. Ne ha parlato Adriano Vertemati a LBA TV: "Avevamo in estate, vedendo il calendario, intuito che l'avvio sarebbe stato complesso. Quando ci siamo trovati a perdere contro squadre molto forti, chiaramente mantenere la barra dritta non è semplice. Non dal punto di vista societario, non ci sono mai stati problemi. Ma internamente in squadra, dare un senso e continuare ad avere fiducia. I ragazzi sono rimasti concentrati e sereni, siamo andati avanti poi quando il calendario ci ha dato un'opportunità siamo stati bravi a coglierla. Che non è qualcosa di scontato: mi piace pensare che quello che abbiamo vissuto prima ci abbia portato ad essere pronti ora".
Cambiato il modo di giocare, meno punti subiti, primi per rimbalzi. "Senza togliere poesia ai numeri, è tutto molto logico rispetto al valore degli avversari che abbiamo affrontato. Quando giochi contro squadre molto più attrezzate, forti, spesso l'unica opportunità è giocare sopra il ritmo, cercare di correre, prendere tiri in transizione, perché le più attrezzate non ti fanno prendere i tiri che ti piacerebbe prendere sulla metà campo. I rimbalzi crescono, la difesa è cresciuta, ma si rapporta a avversari meno forti di quelli affrontati all'inizio. Non penso ci sia questa grande scienza, c'è una squadra con identita. Ma mi sempre numeri logici rispetto al calendario. Christon? Avrei voluto vederlo giocare con Hickey. Purtroppo abbiamo perso Tony, è arrivato lui che ci ha dato una qualità di lettura superiore sul pick and roll. Un giocatore più di palleggio, arresto e tiro, ama guardare gli altri. Ci ha dato quel qualcosina in più da questo punto di vista, e poi nella lettura dei possessi finali. Ha sempre fatto le giocate giuste nelle partite vinte".