Neven Spahija: «Non sentiamo i rumors esterni. Dispiace per l'amico Mrsic»
L'Umana Reyer continua il cammino perfetto nelle trasferte di campionato del 2026 espugnando con autorità il PalaSerradimigni 79-98. Il Banco di Sardegna riesce a restare in partita praticamente solo per i primi 3'30”: al 6' il primo allungo orogranata vale l'8-21, con il massimo margine aggiornato sul +15 al primo intervallo breve. Sassari torna sotto la doppia cifra di ritardo (30-39) solo al 16', ma l'Umana Reyer tocca il +20 (34-54) alla prima azione del secondo tempo. L'ultimo vero sussulto sardo porta la firma di Ceron (42-54 al 22'), ma la squadra di Spahija riprende in mano subito l'inerzia e aggiorna il massimo vantaggio nell'ultimo periodo sul +22.
Le parole di Neven Spahija in sala stampa
"Complimenti alla squadra, un'ottima partita. Nel 90% della partita abbiamo controllato. I nostri numeri sono straordinari: abbiamo registrato un'efficienza (valutazione) di 132, catturato 44 rimbalzi, smazzato 22 assist e tirato con il 58% dal campo (di cui uno strepitoso 42% da tre punti). Molto difficile perdere così. Sono orgoglioso dello staff e dei giocatori per questa settimana di lavoro, senza sentire il rumore da fuori, non era difficile. Non è la prima volta nella mia carriera alla Reyer. Ma reagiamo con il lavoro facendolo vedere in partita. Speriamo che da adesso in poi la Reyer continui su questa strada e torni al suo percorso".
Il pensiero per coach Mrsic
"Sono contento perché la mia squadra ha vinto, ma allo stesso tempo mi dispiace per il mio collega Mrsic per la situazione difficile. Un collega, un amico da tanti anni. Gli voglio bene, speriamo che Sassari trovi modo per vincere partite e salvarsi".