Lakers, spiraglio su Doncic: “C’è una possibilità che torni a metà serie con Houston”
I Los Angeles Lakers iniziano i playoff senza il loro giocatore più importante, ma con una speranza concreta di rivederlo in campo già nel corso del primo turno. Luka Doncic, fermo dal 2 aprile per una lesione di secondo grado al bicipite femorale, è rientrato negli Stati Uniti dopo essersi sottoposto a trattamenti specifici in Spagna e ha raggiunto di nuovo la squadra alla vigilia di gara‑1 contro gli Houston Rockets alla Crypto.com Arena. Il 27enne sloveno si era fatto male nel terzo quarto della sfida contro gli Oklahoma City Thunder: già nel primo tempo aveva mostrato qualche segnale di fastidio, ma lo staff aveva deciso di lasciarlo in campo. Su un successivo cambio di direzione verso il ferro, Doncic ha sentito tirare il muscolo, ha portato subito la mano alla parte posteriore della coscia ed è uscito zoppicando dall’azione.
Tempi di recupero e speranze dei Lakers. Secondo quanto riportato, l’infortunio rientra nella casistica classica: una lesione di secondo grado al bicipite femorale che normalmente richiede circa un mese di stop. Doncic è al 16° giorno di recupero, ma all’interno dell’organizzazione c’è ottimismo sulla possibilità di rivederlo in campo già durante la serie contro Houston. L’insider dei Lakers Jovan Buha ha spiegato così la situazione in un’intervista alla CNN: "Tipicamente una lesione di secondo grado al bicipite femorale richiede circa 3-6 settimane per guarire. C’è una possibilità che magari torni a metà della serie. L’idea, quindi, è che il rientro possa avvenire tra gara‑3 e gara‑4, ma senza forzare i tempi."
Rischi, gestione e minutaggio Anche in caso di rientro, i Lakers sanno che non potranno contare su un Doncic al 100% e che sarà necessario gestirne minutaggio e carichi. Buha ha aggiunto: "Ma anche con stiramenti al bicipite femorale, bisogna stare attenti. Anche se Luka fosse in grado di tornare per gara‑3 o gara‑4, non c’è alcuna garanzia che possa restare in salute. Per questo, l’eventuale utilizzo sarebbe probabilmente limitato, con grande attenzione a ogni segnale del corpo.
Un primo turno pieno di incognite I Lakers aprono la serie da **quarta contro quinta** contro una Houston giovane, atletica, molto fisica a rimbalzo e in difesa. I texani, a loro volta, hanno qualche problema fisico: Kevin Durant è stato inserito in lista in dubbio per un problema alla caviglia accusato in allenamento. Los Angeles, però, deve fare i conti con un quadro ancora più complesso: oltre a Doncic, anche Austin Reaves è fuori per una lesione di secondo grado all’obliquo. Con i due principali terminali offensivi indisponibili, a LeBron James, 41 anni, viene chiesto ancora una volta di reggere il peso dell’attacco e della leadership.
L’effetto Doncic sulla serie Nel mese di marzo, i Rockets hanno già sperimentato da vicino l’impatto di Doncic: lo sloveno aveva segnato 36 e 40 punti nelle due sfide ravvicinate contro Houston. Il solo pensiero di poterlo riavere, anche non al massimo, cambierebbe sensibilmente gli equilibri della serie. Per ora, però, i Lakers affrontano gara‑1 sapendo di dover resistere, restare agganciati e provare a tenere la serie viva abbastanza a lungo da permettere a Doncic di rientrare. Solo allora si capirà se questo “massive update” potrà davvero trasformarsi in una svolta per la loro post‑season.