I Suns sembrano la principale opzione per scambiare Ja Morant quest'estate
I Phoenix Suns vengono indicati come una delle destinazioni più probabili per un’eventuale trade estiva che coinvolga Ja Morant. Il rapporto tra il giocatore e i Memphis Grizzlies è arrivato a un punto critico dopo un’altra stagione negativa, e la franchigia ha già respinto offerte giudicate insufficienti prima della deadline. Secondo quanto riportato, Phoenix starebbe valutando l’idea di inserire un creatore di gioco più naturale accanto a Devin Booker, che quest’anno ha dovuto assumersi un carico di regia molto superiore al solito. L’arrivo di Morant permetterebbe di riequilibrare i ruoli e restituire a Booker compiti più adatti alle sue caratteristiche.
Per rendere possibile l’operazione, i Suns dovrebbero però sacrificare Jalen Green, necessario sia per ragioni salariali sia per offrire a Memphis un giovane di valore su cui ripartire. Il valore di mercato di Morant si è abbassato al punto che nessuna squadra sembra disposta a includere scelte future senza protezioni pesanti, rendendo un pacchetto centrato su Green la soluzione più realistica. Un altro elemento che renderebbe Phoenix una destinazione interessante è la presenza di Dillon Brooks, ex compagno di Morant ai Grizzlies.
I due avevano mostrato grande intesa prima che Memphis decidesse di separarsi da Brooks. La struttura dei Suns, con Booker come riferimento offensivo e un gruppo di role player affidabili, offrirebbe a Morant un contesto ideale per rilanciarsi dopo anni segnati da infortuni e sospensioni. Per Phoenix, puntare su Morant rappresenterebbe una scelta aggressiva per restare competitiva nella Western Conference e massimizzare la finestra di successo nell’era Booker. La cui opinione, quando saranno ferme le bocce della NBA, non mancherà di farsi sentire con il front office della franchigia dell'Arizona.