Spahija e Parks mettono in guardia la Reyer dalla disperazione di Sassari
L’Umana Reyer Venezia si prepara a una trasferta delicata in Sardegna, dove affronterà il Banco di Sardegna Sassari in una gara che, nonostante la distanza in classifica, presenta più insidie di quanto sembri. La sfida, valida per la 27ª giornata della Regular Season 2025/26, andrà in scena domenica 19 aprile alle 17:00 al PalaSerradimigni, con diretta su LBATV. Venezia arriva all’appuntamento da quarta forza del campionato con 34 punti, frutto di 17 successi e 7 sconfitte, e con la necessità di reagire dopo il passo falso contro Brescia. Sassari, invece, è in piena lotta salvezza: i sardi occupano il 14° posto con 14 punti e cercano disperatamente di interrompere una serie negativa di cinque ko consecutivi.
Il confronto mette di fronte due squadre con identità offensive ben definite. La Reyer vanta il miglior attacco della LBA con 89.7 punti di media, mentre Sassari segue a ruota al quinto posto con 86. Venezia domina anche a rimbalzo (38.5 contro 36.8) e nella circolazione di palla (19.4 assist contro 18.3), mentre le percentuali al tiro mostrano equilibrio dall’arco e un vantaggio orogranata nelle conclusioni da due e ai liberi. Sul piano difensivo, la squadra di Spahija produce più recuperi e stoppate rispetto alla Dinamo.
Sassari, però, resta un avversario pericoloso grazie a un reparto esterni molto produttivo: Daryl Macon è esploso con 16.7 punti di media nelle sue prime sei gare, Carlos Marshall Jr. e Nate Johnson garantiscono pericolosità perimetrale, mentre Desure Buie è il motore della regia con 13.4 punti e 7 assist. Sotto canestro, Nick McGlynn e Rashawn Thomas offrono fisicità e presenza costante. La storia recente tra le due squadre racconta di sfide spesso equilibrate e di un bilancio complessivo favorevole ai sardi (30-27), con quattro delle ultime cinque gare vinte dalla squadra in trasferta. All’andata, Venezia si impose 89-76 trascinata da Parks, Horton e Bowman.
Dichiarazioni pre‑partita. Neven Spahija: "Prima di parlare della partita contro Sassari, voglio fare i complimenti a coach Andrea Mazzon, a tutto il suo staff tecnico e all'intero settore femminile per l'ottima stagione disputata in Europa. Le ragazze, il coach e il suo staff sono stati veramente eccellenti. Da parte nostra, continuiamo a lavorare come sempre. Horton è tornato in rotazione, la squadra è al completo e ci stiamo allenando bene, come abbiamo sempre fatto, perché questo non è mai stato un problema. Andiamo ad affrontare una partita molto complicata contro Sassari, una squadra che sta lottando per salvarsi. Si trasformeranno in "leoni" sul loro campo, spinti dal loro pubblico. Ma per noi non è una novità, ci siamo già trovati in situazioni simili in questa stagione e abbiamo dimostrato di saper vincere più fuori casa che in casa".
Jordan Parks: "Sicuramente abbiamo davanti a noi un'altra partita molto importante, soprattutto perché vogliamo riprendere il nostro percorso, tornare alla vittoria. In questi anni, Sassari ha dimostrato di poter dar vita a sfide molto accese contro la Reyer, per cui c'è anche una certa 'storia' in questo incontro. Sarà fondamentale scendere in campo con tanta energia per portare a casa la vittoria. Non vedo particolari rischi maggiori in questa partita rispetto ad altre. Noi abbiamo il nostro piano gara e le cose che abbiamo preparato. L'importante sarà mettere in pratica, come squadra, l'attitudine e la mentalità giuste. Sappiamo che le squadre disperate e alla ricerca di punti possono essere avversari difficili da affrontare, ma dobbiamo prepararci mentalmente per i playoff, per cui questo tipo di sfide e la reazione dell'avversario devono diventare il nostro standard."