La Dole Rimini non ferma una Gesteco Cividale lanciata ai playoff
Per l’ultima giornata di stagione regolare il calendario ha proposto al PalaGesteco una sfida senza appello contro la Dole Rimini, un vero dentro‑fuori dal sapore di play-off anticipati, con la Gesteco che, davanti alle telecamere di RAI Sport, si giocava l’accesso diretto per la quarta volta di fila alla griglia della post-season. Per una partita che valeva un’intera annata, la risposta del pubblico gialloblù è stata ancora una volta all’altezza: palazzetto pieno, clima caldo fin dalla palla a due e sostegno continuo ai ragazzi di Pillastrini, spinti verso un obiettivo centrato con pieno merito grazie a una prova di grande compattezza, coronata dalla sesta vittoria consecutiva in una gara dura, come previsto, ma sempre condotta nel punteggio, con il break decisivo arrivato nell’ultimo quarto dopo che Rimini, fino a quel momento, aveva sistematicamente ricucito ogni tentativo di fuga dei friulani.
In avvio Cividale si presenta con lo stesso quintetto delle ultime uscite, ovvero Redivo, Marangon, Cesana, Berti e Freeman, mentre Dell’Agnello risponde con Denegri, Porter, Marini, Camara e Alipiev per un inizio in cui entrambe le squadre si affidano al tiro pesante e Rimini mette il naso avanti 5-6 a 7’08” con una tripla dall’angolo di Alipiev. Il punteggio resta basso perché il peso della posta in palio si traduce in difese dure e attacchi frenetici, con il tabellone che segna 8-6 a metà frazione e Cesana già a quota 5 per i ducali; Pillastrini inserisce Rota e Campogrande per Redivo e Marangon e il numero 12 gialloblù si mette subito in evidenza con una palla recuperata e il canestro del 12-8 a 3’40” dalla prima pausa, che arriva sul 16-15 dopo due palloni persi da capitan Rota che consentono agli ospiti un 4-0 che spegne sul nascere il primo tentativo di allungo.
Il secondo quarto si apre con una stoppata di Freeman su Sankare e con la pronta risposta dall’arco dell’americano alla tripla di Simioni per il 19-18, poi la gara procede a strappi fino al 30-24 firmato da due bombe consecutive di Lucio Redivo che rompono l’equilibrio e costringono Dell’Agnello al time-out a 5’33” dall’intervallo; Rimini entra presto in bonus, mentre i padroni di casa chiudono bene l’area e commettono il primo fallo del periodo solo a 3’45” sul 33-27, quindi un 1/2 ai liberi di Costi, dopo una stoppata di Berti su Camara, vale il +7 (37-30) a 1’40” dalla sirena, margine che resta invariato perché Redivo infila sulla sirena la tripla del 42-35 che manda le squadre negli spogliatoi. In questa prima metà la difesa di Cividale è ancora il vero spartiacque: le bocche da fuoco romagnole vengono limitate, il ferro è protetto con 4 stoppate e tanta energia a rimbalzo per un 19-16 a favore sotto i tabelloni, impreziosito da un significativo 7/15 dall’arco.
Alla ripresa del gioco le Eagles toccano il massimo vantaggio (+10) con una tripla di Marangon, ma una palla persa di Redivo e un fallo in attacco di Berti riavvicinano Rimini sul 45-39, che diventa 45-42 con la prima tripla di Marini a 8’03”, a chiudere un parziale di 0-8 per gli ospiti; Cividale però si ricompatta, torna a +8 (52-44) e spreca il possesso del possibile nuovo +10 a 6’20”, poi ancora Redivo firma il +9 dall’arco, subito replicato da Alipiev, ma l’argentino non si scompone e infila il 58-49 sempre dai 6,75 a 4’25”. Neppure questo strappo è risolutivo, perché i romagnoli rispondono con un 0-6 (58-55) che riapre tutto e costringe Pillastrini al time-out a 3’08” dalla penultima sirena; con Berti e Marangon gravati di tre falli la difesa di casa soffre, ma i gialloblù riescono comunque a chiudere il terzo periodo avanti 64-60 grazie a un tap-in di Freeman sulla sirena.
L’ultimo quarto si apre con una tripla di Rota che rimanda Rimini a -5, ma Tomassini replica subito dall’arco per il 67-65 e gli ospiti falliscono il possesso del possibile aggancio, venendo puniti da una tripla di Cesana (70-65) appena rientrato per Campogrande; Dell’Agnello ferma il gioco a 7’13” dalla fine, ma alla ripresa un assist di Rota libera Freeman sotto canestro per il 74-67, che diventa 77-67 con una tripla di Redivo a 4’51” e poi 79-67, massimo vantaggio, con un appoggio ancora di Freeman a 4’24” e nuovo minuto chiamato dalla panchina ospite. Al rientro il quarto fallo di Camara manda Rimini in bonus e una tripla di Ferrari vale il +15 (82-67) a 3’36”, interrotto solo da un 1/2 ai liberi di Porter (82-68) e da una tripla di Alipiev che prova a riaccendere la Dole, ma la bomba di Freeman per l’87-71 chiude definitivamente i conti e mette il sigillo su una serata che consegna alla Gesteco il pass per i play-off.
UEB Gesteco Cividale - Dole Basket Rimini 89-76 (16-15, 26-20, 22-25, 25-16)
UEB Gesteco Cividale: Lucio Redivo 20 (1/4, 6/11), Deshawn Freeman 18 (6/10, 2/4), Luca Cesana 13 (3/3, 2/7), Luca Campogrande 11 (1/1, 3/5), Matteo Berti 7 (2/4, 0/0), Leonardo Marangon 7 (0/2, 2/4), Alessandro Ferrari 7 (2/4, 1/1), Eugenio Rota 5 (0/1, 1/3), Cosimo Costi 1 (0/0, 0/1), Riccardo Gozo 0 (0/0, 0/0), Luka Ignjatovic 0 (0/0, 0/0), Gabriele Calò 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 8 / 14 - Rimbalzi: 38 12 + 26 (Deshawn Freeman 8) - Assist: 21 (Eugenio Rota 7)
Dole Basket Rimini: Gora Camara 14 (6/8, 0/0), Ivan Alipiev 14 (1/2, 3/4), Zahir Porter 11 (3/6, 1/3), Davide Denegri 10 (2/4, 2/5), Pierpaolo Marini 7 (2/5, 1/4), Giacomo Leardini 6 (2/2, 0/0), Assane Sankare 4 (2/6, 0/2), Stefano Saccoccia 4 (2/2, 0/0), Giovanni Tomassini 3 (0/2, 1/4), Alessandro Simioni 3 (0/1, 1/1), Luca Pollone 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 9 / 13 - Rimbalzi: 26 6 + 20 (Ivan Alipiev 7) - Assist: 17 (Davide Denegri, Pierpaolo Marini, Alessandro Simioni 3)