De Raffaele verso il derby Cantù-Varese: l'infermeria e le scelte sugli stranieri

17.04.2026 17:15 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
De Raffaele verso il derby Cantù-Varese: l'infermeria e le scelte sugli stranieri

Dalla sala stampa del PalaDesio, coach Walter De Raffaele presenta il derby Cantù vs Varese in programma domenica. "Mi aspetto un'altra partita tra due squadre che hanno entrambe desiderio di vincere. Non solo per la classifica, importante per obiettivi diversi, ma anche perché l'aggiunta e il plus è quello di essere un derby molto sentito. Varese è una squadra con grandissimo talento, soprattutto tra gli esterni, con capacità di crearsi tiro, con grande atletismo e ritmi alti. La capacità di interpretare la partita, e limitare gli uno vs uno, possa essere un elemento importante per restare dentro la partita".

La situazione infermeria
"Green ha fatto una parte dell'allenamento ieri e una oggi. Se tutto filerà liscio domenica sarà della partita al netto della condizione. Ha fatto due mezze parti di allenamento. Aspettiamo domani, ma in teoria dovrebbe essere della partita. Chi resterà fuori tra gli stranieri? Non ho scelto. Anche perché non so come arriveremo con Ballo, che oggi ha saltato l'allenamento. Quindi aspettiamo domenica, è stata una settimana di rientri vari, acciacchi, un po' difficile. I giovani ci hanno dato una mano. Vedremo come arriveremo domenica e decideremo". Parlando delle carattiristiche di Chiozza - più assist man per l'attacco - e di Robinson - che potrebbe dare maggiore aiuto in difesa, De Raffaele scherza: "Li fondiamo stanotte, ne tiriamo fuori uno completo".

Le palle perse
"Varese mette tanta pressione con l'atletismo, sporca tanti passaggi. Il controllo delle palle perse, almeno quelle non provocate, sarà importante. Quando metti in conto alcune cose, dobbiamo essere bravi a limarne altre. Sarà una partita di grande emotività e tensione. Uno degli elementi importanti sarà anche capire chi è dentro la partita".

Il derby: pressione o carica?
"Credo che per l'impatto che ha il pubblico sulla squadra, il derby sia elemento di energia in più. Penso porti energia, emotività e non tensione. Sono quelle partite che uno deve avere il desiderio poi di raccontarle. Non ti capita tante volte in carriera di giocare partite così. Sono quelle situazioni che uno deve avere la gioia di vivere in qualsiasi ruolo. Sotto questo aspetto mi auguro che sia un aspetto che possa dare qualcosa in più. Magari lo darà a entrambe le squadre, è un derby".

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.