Curry apre al rinnovo con i Warriors: “Voglio continuare ancora per diversi anni”
Stephen Curry si avvicina all’ultima stagione del contratto attualmente in vigore con i Golden State Warriors, che nel 2026‑27 gli garantirà 62,6 milioni di dollari. Nonostante ciò, il leader della franchigia ha lasciato intendere di essere pronto a discutere un nuovo accordo per prolungare la sua permanenza nella Baia. L’estensione firmata nel 2024 era stata soltanto annuale e, al momento, non sono ancora partite nuove trattative. Ma Curry ha chiarito che non sta pensando affatto di fermarsi. Alla domanda su quanti anni voglia ancora giocare, la risposta è stata diretta e senza esitazioni: “Più di uno, sicuramente.”.
Un campione ancora dominante, nonostante gli acciacchi. Curry continua a esprimersi su livelli d’élite, anche se in questa stagione ha dovuto convivere con problemi al ginocchio. Il contesto attorno a lui, però, non sempre ha mantenuto lo stesso livello delle principali contender NBA.La dirigenza, comunque, ha provato a muoversi: alla trade deadline i Warriors hanno esplorato scenari che coinvolgevano stelle del calibro di Giannis Antetokounmpo, Kawhi Leonard e Jaren Jackson Jr. E in estate potrebbero tentare un altro colpo importante, con il nome di LeBron James che è stato accostato alla franchigia.
Il nodo Steve Kerr: Curry prende posizione.
Un altro tema centrale riguarda il futuro di Steve Kerr, il cui contratto è in scadenza. Curry ha espresso un sostegno totale al suo allenatore, sottolineando che la priorità deve essere il suo benessere personale e professionale. Ecco le sue parole: “Voglio che il Coach sia felice. Voglio che sia entusiasta del lavoro. Voglio che creda di essere la persona giusta per questo ruolo. Voglio che abbia l’opportunità di godersi ciò che fa, qualunque cosa significhi per lui. Ognuno ha il proprio percorso. Lui sa cosa provo nei suoi confronti.”
Una franchigia davanti a scelte decisive.
Tra il possibile rinnovo di Curry, il futuro di Kerr e la ricerca di un’altra star, i Warriors si avvicinano a un’estate che potrebbe ridefinire il loro progetto tecnico. Curry, però, ha già mandato un messaggio chiaro: vuole continuare, e vuole farlo ancora a lungo.