Pistoia–Brindisi, ultima alla LumoSquare prima dei playout: Strobl chiede una reazione
La LumoSquare si prepara all’ultimo appuntamento casalingo della regular season: domenica 19 aprile alle 18 l’Estra Pistoia ospita la Valtur Brindisi nella 37ª giornata di Serie A2. Una gara che arriva dopo il pesante scivolone di Cividale e che rappresenta l’occasione per ritrovare ritmo e fiducia in vista dei playout ormai alle porte, con la possibilità che gli accoppiamenti vengano definiti già al termine di questo turno. Il prepartita di coach Pete Strobl è partito proprio dall’analisi dell’ultima sconfitta.
“Quella a Cividale è stata una brutta sconfitta: abbiamo avuto una giornata completamente storta contro una grande avversaria che ha trovato ottime percentuali, mentre per noi sono state terribili – queste le sue parole – Come lo spiego? Abbiamo giocato tante partite in un breve lasso di tempo, pur figurando bene contro Livorno, Pesaro e Rimini. Per quanto non mi piaccia trovare delle scuse, abbiamo accusato le fatiche di queste ultime settimane e il fatto di essere senza il nostro capitano e playmaker titolare. Sono una persona molto onesta: è obiettivo che la situazione non sia facile, visto che ci stiamo allenando gestendo diversi infortuni e con l’aiuto dei ragazzi più giovani, che dobbiamo ringraziare. Per vincere abbiamo bisogno che tutti scendano in campo al loro massimo livello”.
Una settimana di lavoro per recuperare energie e uomini.
Il gruppo ha affrontato giorni intensi in palestra, con l’obiettivo di recuperare quanti più giocatori possibile, a partire da capitan Saccaggi, fermato dagli acciacchi che lo hanno costretto allo stop in Friuli. Le difficoltà fisiche restano un tema centrale, ma lo staff continua a lavorare per mantenere equilibrio e competitività, cercando di inserire al meglio ogni pedina, compresi i due stranieri.
“Dobbiamo rimanere positivi, crederci e lottare – questo il mantra dell’allenatore biancorosso – Dobbiamo guardarci dentro e vedere che abbiamo dato tutto al termine di ogni gara: solo così potremo risollevarci. Ci alleniamo intensamente e ci parliamo spesso per mantenere alto il livello di attenzione. Sento che le partite che hanno preceduto la sconfitta di Cividale ci hanno messo sulla giusta strada, perché abbiamo dato battaglia e giocato come una squadra. Saccaggi? È uno dei migliori combattenti che ho visto nella mia carriera e so che darà tutto per la squadra. Speriamo di ritrovarlo al cento per cento per la partita contro Brindisi. Anderson è un ragazzo fantastico e un leader per il gruppo. Non è stato facile per lui rientrare dopo un anno da un pesante infortunio, ma penso che si stia rimettendo al meglio: lavora molto intensamente e avrà ancora un po’ di tempo per continuare a migliorare. Alajiki ha un atteggiamento molto positivo: è felice di essere qui e disponibile durante gli allenamenti con i suoi compagni. La sua integrazione sta andando molto bene e sta facendo ciò che gli abbiamo chiesto sin dal primo giorno. Si sta abituando alla lega e alle chiamate degli arbitri: essendo giovane, deve capire quando premere sull’acceleratore e quando frenarsi”.
Verso Brindisi: cambi possibili nel quintetto, ma la priorità è l’energia
Il quadro degli infortuni continua a complicare la gestione quotidiana, ma l’approccio dello staff resta orientato alla ricerca di soluzioni e alla massima competitività. La sfida con Brindisi potrebbe portare a qualche aggiustamento nelle rotazioni, ma l’obiettivo resta uno solo: mettere in campo tutto ciò che si ha. “Da quando sono qui non abbiamo avuto una settimana di lavoro normale – ammette Strobl – Anche in questi giorni abbiamo avuto giocatori che non sono stati bene o infortunati. Contro Brindisi faremo qualche cambiamento nel quintetto e nelle posizioni, ma la cosa fondamentale rimane che i ragazzi diano il cento per cento in campo. Non ho paura di essere smentito nel dire che il nostro fisioterapista e il nostro preparatore atletico siano stati quelli con la più grande mole di lavoro di tutta la lega”.