Nel momento più delicato, Jokic si prende il palcoscenico con una mini striscia da cinque punti che respinge il tentativo di rimonta ospite, mentre Murray trova uno dei possessi simbolo della serata con una preghiera da metà campo a fine azione che tocca il ferro e regala un nuovo attacco, trasformato poi nella schiacciata di Aaron Gordon per il +7 a meno di due minuti dalla sirena sul decimo assist di Jokic. Gordon chiude in doppia cifra nonostante i problemi di falli che lo condizionano già nel primo quarto, in un contesto in cui la partita viene spezzettata da 42 infrazioni fischiate, un fallo antisportivo a Jaden McDaniels e un tecnico alla panchina di Denver, ma non perde mai intensità.
Dall’altra parte Anthony Edwards prova a tenere in piedi Minnesota ma è in evidente difficoltà, alle prese con un ginocchio dolorante, mentre la serie conferma subito l’equilibrio visto negli ultimi anni tra queste due squadre, che dal 2022-23 si dividono quasi alla pari vittorie in stagione regolare e playoff. Gara-2 è già all’orizzonte e qui ogni dettaglio potrebbe spostare l’ago della bilancia in una sfida dove ritmo, fisicità e gestione dei momenti chiave saranno ancora una volta decisivi.
Boxscore: 30 Murray, 25p+13r+11as Jokic, 17 Gordon, 12 Braun e Johnson per i Nuggets; 22 Edwards, 17p+10r Gobert, 16 Randle e McDaniels, 14 Dosunmu, 12 DiVincenzo per i Wolves.
NBA Playoff | Denver piega Minnesota in gara 1, Jokic firma la tripla doppia
Denver comincia la serie del primo turno playoff con una vittoria subito pesante, costruita dopo un avvio complicato e una partita segnata dai contatti duri e dai fischi arbitrali migliori delle contestazioni fatte dalle due squadre. Jamal Murray guida i Nuggets con 30 punti e una serata perfetta dalla lunetta, chiudendo con 16 tiri liberi realizzati su 16 tentativi e firmando canestri chiave nel momento in cui la gara rischiava di girare verso Minnesota.
Nikola Jokic accompagna il successo con una tripla doppia di grande sostanza, aggiungendo punti, rimbalzi e assist in una sfida in cui trova anche il tempo per rialzarsi dopo colpi duri al volto, simbolo di una gara fisica e nervosa.
Dopo essere scivolata fino a meno dodici nel primo quarto, Denver cambia marcia recuperando a metà gara e allungando nel terzo quarto, quando piazza un parziale di 17-2, tiene i Timberwolves a secco per oltre quattro minuti e ribalta l’inerzia, pur vedendo il margine ridursi di nuovo a un possesso pieno nel finale (97-95 con 6'23").