Sassari, Mrsic: «Dobbiamo cambiare: si può perdere ma non si può giocare così spaventati»
Nella sala stampa del PalaSerradimigni, il coach della Dinamo Sassari Veljko Mrsic ha commentato così la sfida casalinga contro la Reyer Venezia.
"Complimenti a Venezia. Fin dall'inizio abbiamo visto una partita in cui gli avversari sono stati superiori in ogni segmento del gioco. Non c'è molto altro da dire. Mi prendo tutta la responsabilità per la prestazione di oggi. Ceron è stato l'unico giocatore con un livello di energia adeguato all'importanza della partita. Qualcuno è arrivato allo stesso livello nel secondo tempo, ma la partita iniziava alle 17. Probabilmente siamo stati condizionati anche dall'aspetto mentale, all'inizio non abbiamo preso tiri che normalmente prendiamo, anche senza difensore addosso. Loro controllavano a rimbalzo, anche offensivo. Nei pochi tiri sbagliati hanno preso il rimbalzo con autorità, mentre noi eravamo spenti".
Ultime due partite per la Dinamo Sassari, ora sul fondo della classifica:
"Le ultime due partite? Vedendo questa prestazione e le prossime due avversarie sicuramente la fiducia non può essere massima, mi dispiace perché nelle ultime due trasferte abbiamo giocato. Quando succedono cose così, quando praticamente non siamo stati in partita in nessun momento, sicuramente si perde un po' di fiducia. Ci sono ancora due partite, siamo ancora vivi, ma non possiamo continuare così. Dobbiamo cambiare: si può perdere ma non si può giocare così spaventati. Le ultime sconfitte in trasferta hanno contribuito alla prestazione di oggi. Abbiamo anche dimostrato che possiamo giocare meglio, però dobbiamo avere un altro livello di energia, a cominciare dai nostri playmaker. Non abbiamo messo pressione sulla palla in difesa. Quando Ceron è passato nel ruolo di play si sono viste le cose migliori".