La VL Pesaro torna a correre: battuta Forlì con i 21 di Johnson
La Victoria Libertas Pesaro fa suo il derby contro l'Unieuro Forlì imponendosi con un convincente 85-73 davanti ai 5.600 spettatori della Vitrifrigo Arena. I padroni di casa hanno costruito questo successo fondamentale dominando a rimbalzo e colpendo con grande precisione dall'arco. Trascinata dai 21 punti di un implacabile Jazz Johnson e dalla regia magistrale di Bucarelli, autore di ben 11 preziosi assist, la squadra biancorossa ha saputo respingere i tentativi di rimonta dei romagnoli, guidati dagli sforzi di Aradori e Stephens (entrambi a referto con 18 punti), chiudendo la contesa con una solida e lucida prova di forza collettiva. Pesaro torna alla vittoria dopo lo stop a Rieti, ma resta dietro a Scafati - che ha vinto con Avellino - a una giornata dalla fine.
CRONACA
Il primo tempo si è sviluppato inizialmente all'insegna dell'equilibrio e della fisicità. Nel primo quarto, chiuso sul 20-17 per Pesaro, i padroni di casa hanno sfruttato l'impatto di Tambone e una netta supremazia a rimbalzo (14 a 9), mentre Forlì restava in scia grazie a Gaspardo e ai tiri liberi, ma condizionata da un freddo 0/4 dall'arco. Nel secondo periodo è arrivata la prima esplosione offensiva della VL: con un parziale di 27-24, Pesaro è andata all'intervallo lungo sul 47-41. A fare la differenza è stato un eccellente 47,1% al tiro da tre punti (8/17) e il grande apporto della panchina (15 punti con Bertini e Trucchetti), che ha permesso ai marchigiani di punire ogni errore di Forlì trasformandolo in punti pesanti, vanificando così il dominio ospite nel pitturato.
Al rientro dagli spogliatoi, Pesaro ha tentato la fuga decisiva toccando il massimo vantaggio di +16 (68-52) e chiudendo la terza frazione sul 70-60. Jazz Johnson è salito in cattedra, supportato dalla precisione del solito Tambone (19 punti finali per lui) e dalla solidità del gruppo sotto le plance. L'Unieuro ha provato coraggiosamente a non affondare affidandosi all'esperienza di Aradori e all'energia di Rosser, ma ha continuato a pagare a caro prezzo le palle perse. Nell'ultimo atto, la Victoria Libertas ha gestito il ritmo respingendo l'assalto finale di Forlì, che ha visto le sue speranze di rimonta infrangersi contro la scarsa precisione dall'arco (5/19 a fine gara) e ben 14 palle perse totali. Pesaro ha amministrato il margine con lucidità, mandando quattro giocatori in doppia cifra e blindando il meritato successo.
Victoria Libertas Pesaro - Unieuro Forlì 85-73 (20-17, 27-24, 23-19, 15-13)
Victoria Libertas Pesaro: Jazz Johnson 21 (4/8, 3/6), Matteo Tambone 19 (6/6, 2/7), Alessandro Bertini 12 (3/3, 2/5), Nicolo Virginio 10 (2/2, 2/6), Lorenzo Bucarelli 9 (3/8, 1/3), Andrew Smith 8 (3/8, 0/1), Stefano Trucchetti 6 (1/1, 1/1), Elhadji Fainke 0 (0/0, 0/0), Eduardo Sakine yassine 0 (0/0, 0/0), Pietro Reginato 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 8 / 11 - Rimbalzi: 32 7 + 25 (Alessandro Bertini 8) - Assist: 22 (Lorenzo Bucarelli 11)
Unieuro Forlì: Pietro Aradori 18 (6/7, 2/5), Deshawn Stephens 18 (9/12, 0/0), Damion Rosser 11 (4/8, 0/3), Raphael Gaspardo 11 (3/7, 1/2), Stefano Bossi 6 (2/2, 0/5), Tommaso Pinza 6 (1/3, 1/2), Stefano Masciadri 3 (0/0, 1/2), Giulio Gazzotti 0 (0/1, 0/0), Jeremy Berluti 0 (0/0, 0/0), Alessandro Casali 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 8 / 15 - Rimbalzi: 28 6 + 22 (Damion Rosser 8) - Assist: 16 (Damion Rosser, Stefano Bossi 4)