Trieste, Taccetti: «Dimostrato di poter competere con le prime della classe»

19.04.2026 22:00 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Trieste, Taccetti: «Dimostrato di poter competere con le prime della classe»

Dalla sala stampa del PalaTrieste, al termine della sfida persa dalla Pallacanestro Trieste con la Germani Brescia, valida per la 27ª giornata del campionato di Serie A LBA Unipol 25/26, le parole di coach Francesco Taccetti e del General Manager Michael Arcieri nel commento della gara appena conclusa. "Partita che abbiamo giocato con grande intensità, voglia di fare bene le cose. Come ci eravamo detti, era il primo di tre test contro le prime, che ci servono a capire dove siamo rispetto al nostro percorso di crescita. Penso che abbiamo dimostrato a noi stessi che possiamo competere con le prime della classe, è quello che vogliamo fare da qui fino alla fine della stagione", dice Taccetti. 

Cosa ha fatto la differenza
"Credo che la grande differenza tra il primo e il secondo tempo è che abbiamo sbagliato qualche tiro aperto in più. La squadra è stata brava, soprattutto la second unit di Brescia, che è quella forte dal punto di vista difensivo e spesso le permette di cambiare le partite. Ma non possiamo pensare di aver fatto un brutto secondo tempo solo perché abbiamo sbagliato tiri aperti. Prendiamo gli errori commessi sulle scelte, e puntiamo a fare meglio. La zona? Uno strumento da tenere come soluzione tattica. Può servire per cambiare un po' il ritmo della partita. Stasera potevamo usarla per evitare situazioni di post basso: è uno strumento e lo teniamo vivo".

Il punto dopo la partita
"Per me è una partita che ci deve dare fiducia: se riusciamo a fare le cose che già da un po' di tempo stiamo provando a fare anche con le prime della classe, vuol dire che quello che stiamo mettendo in campo è qualcosa che funziona. Vogliamo continuare a lavorare per essere più aggressivi in attacco, nei primi secondi del possesso, come fatto molto bene stasera nel primo tempo. E continuare a lavorare con l'idea che siamo una squadra con tanti talenti, tanti giocatori che possono fare canestro, e continuare a passarci la palla e cercare il tiro migliore".

La prestazione di Toscano-Anderson
"Credo che Juan venga da quattro o cinque partite in cui sta giocando molto bene. A Udine ho scelto di non metterlo in fondo, ma è stato il miglior assist-man insieme a Ross. Un giocatore che sta continuando - su nostra richiesta - a cambiare il modo di giocare, a ricoprire più ruoli, e sta dimostrando di essere veramente presente e collegato. Sta provando a mettere in campo tutto il suo potenziale, siamo contenti che lo continui a fare".

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.