Treviso, il presidente Contento: «Testa bassa e pedalare: non è finita»

20.04.2026 11:35 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Treviso, il presidente Contento: «Testa bassa e pedalare: non è finita»
© foto di Gilardi/Ciamillo

Con la sconfitta di Sassari contro la Reyer la Nutribullet, dopo la vittoria su Udine, non è più ultima e il calendario, considerando gli impegni della Dinamo, sorride nella lotta salvezza. Ma ci sarà ancora da sudare e combattere, e lo sottolinea il presidente Matteo Contento, che non vuole cali di tensione. "Testa bassa e pedalare. Qui ogni settimana cambiano gli scenari, bisogna restare più compatti che mai. Cali di tensione o rilassamenti in questo momento sarebbero deleteri. Marcelo, lo staff e la squadra tutta sanno bene quanto poco basti per rovinare tutto. Adesso una settimana di lavoro per provarci a Brescia", dice a Il Gazzettino.

Intanto è arrivata un'altra vittoria importante contro Udine. Contento sottolinea il lavoro dello staff e quello che più gli è piaciuto: "Il senso di compattezza che la squadra ha dimostrato per tutti i 40 minuti, anche nel momento in cui la situazione sembrava sfuggire di mano a causa di quel break di Udine che l'aveva portato a +7. Ecco, magari un paio di mesi fa non avremmo avuto quelle risorse di squadra e quelle energie caratteriali per rimediare, invece è da qualche settimana che questa Nutribullet sta mostrando la capacità di non scomporsi, di sapersi organizzare e rispondere colpo su colpo. Questa prerogativa, al di là delle singole giocate, mi sembra la nota più bella, cioè sapere che l'interesse collettivo viene prima di ogni altra cosa. Il merito naturalmente va a Marcelo Nicola e soprattutto della sua opera di convincimento dei singoli e dunque della squadra. Treviso in questo momento, dopo aver vinto la quarta partita delle ultime cinque, è in grado di affrontare qualsiasi avversario".

5.012 spettatori è record stagionale: il pubblico vi è sempre più vicino. Il pubblico è stato veramente fantastico, atmosfera stupenda: tutti quelli che lavorano in Treviso Basket, a qualsiasi livello, lo fanno per i tifosi e vengono ripagati quando sugli spalti vedono la gente felice, i sorrisi e le lacrime di gioia. Siamo felici per loro, il Palaverde è stato una volta ancora l'arma in più e vi assicuro che i giocatori in quell'atmosfera si galvanizzano: Macura e Weber in questo senso sono due ottimi direttori d'orchestra…".

Nel prossimo turno Sassari riposa, mentre Treviso va a Brescia. "Io sono certo che Udine per la salvezza non abbia nulla da temere, anche per lo scontro diretto favorevole che ha non con noi, magari arrivassimo a 18 (ride ndr), ma con Sassari. Ma continuo a dire di vivere day by day e guardare solo a noi stessi: come ha detto Marcelo, essere concentrati subito su Brescia. Bisogna provarci con tutti, una giornata storta può capitare. Poi all'ultima arriverà Reggio, quella più in forma di tutti: vedremo se sarà l'ennesima nostra partita della vita…".

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.