Oklahoma City domina Gara 1: la lettura di Mark Daigneault
Gli Oklahoma City Thunder aprono la serie di primo turno a Ovest con un 119-84 che non lascia spazio a interpretazioni, controllando la partita dall’inizio alla fine al Paycom Center. Mark Daigneault mette subito l’accento su difesa, esecuzione e disciplina, i tre pilastri che hanno guidato la serata. Il coach sottolinea la protezione del pitturato e la struttura difensiva che ha limitato le soluzioni interne dei Suns. «Sì, voglio dire, sono una buona squadra di tiratori dalla media, quindi mi aspetto che ne segnino di più man mano che la serie va avanti. Non credo abbiano tirato bene stasera rispetto al loro standard, ma penso che siamo stati sul pezzo. Abbiamo tolto molte cose facili, li abbiamo costretti a guadagnarsi tutto, e quando fai questo ti dai la possibilità di avere una serata come questa, in cui i tiri non entrano perché sono molto contestati. Quindi in generale penso che siamo stati abbastanza buoni», ha affermato in conferenza stampa.
Daigneault evidenzia anche la disciplina offensiva contro la pressione di Phoenix, spiegando come la qualità dell’esecuzione abbia determinato il ritmo della gara. «Sì, penso che siamo stati bravi nell’esecuzione. Buona forza dentro le azioni, buon ritmo in modo opportunistico ma non sconsiderato. E abbiamo eseguito a metà campo, creato vantaggi, fatto le giocate giuste. L’altruismo stasera è davvero emerso. Abbiamo puntato sui buoni tiri. E abbiamo giocato bene anche in attacco». Un cambio di quintetto nel secondo quarto ha poi ampliato il margine, con Daigneault che elogia l’impatto del gruppo su entrambi i lati del campo. «Sì, quei ragazzi sono stati grandi. Sono entrati, hanno allungato il vantaggio. Penso che i minuti del primo tempo di JWill siano stati particolarmente impattanti, soprattutto a rimbalzo. Sono la squadra che attacca di più il ferro in tutta la lega. Non prendono più rimbalzi offensivi, ma ci vanno più di chiunque altro».