Il Monaco, arrivato ad Atene con rotazioni corte e solo otto giocatori realmente utilizzabili, ha provato a restare aggrappato alla partita quasi esclusivamente grazie al talento di Mike James, autore di una prova ricca da 25 punti, 7 assist, 5 rimbalzi e presenza continua nel gioco offensivo, ma senza il supporto necessario per ribaltare l’inerzia (12 Diallo, 9 Blossomgame). Ogni tentativo di rimonta è stato respinto dal Panathinaikos con parziali mirati, spesso nati da recuperi difensivi e transizioni veloci. Ataman ha alternato quintetti diversi, sfruttando la versatilità dei lunghi e la profondità del reparto esterni, trovando risposte anche quando Lessort ha dovuto fare i conti con i falli e costringendo il Monaco a inseguire senza continuità offensiva dall’arco (7/25). Nel quarto periodo, con il pubblico in piedi e i decibel al massimo, Shorts ha chiuso virtualmente i conti con nuove accelerazioni, mentre Faried ha messo il sigillo con giocate spettacolari sopra il ferro che hanno trasformato gli ultimi minuti in una festa sugli spalti.
Il Panathinaikos vola ai playoff! TJ Shorts guida il successo sul Monaco
Il Panathinaikos vola ai playoff di EuroLeague superando l'AS Monaco Basket con il punteggio di 87-79 che vale il pass per la serie con Valencia e rilancia le ambizioni Final Four. Partita controlla dai Greens, che nella partita decisiva riscoprono TJ Shorts: l'ex stella del Paris Basketball produce 21 punti con 3 rimbalzi, 2 assist in 22 minuti. Grande prova di Kenneth Faried, che domina su Theis e chiude con 13 punti e 8 rimbalzi, 5 offensivi, mentre Rogkavopoulos aggiunge 11 punti, mentre Kostas Sloukas ha gestito tempi e spazi con la consueta lucidità, firmando una prova da regista esperto e mai frenetico.. Il Monaco avrà una nuova chance contro una tra Barcelona e Stella Rossa. La squadra di Ergin Ataman ha imposto il proprio ritmo fin dalla prima frazione, trasformando il “Telekom Center” in una bolgia e costruendo un vantaggio solido grazie a una prova completa su entrambi i lati del campo. Difesa aggressiva sulla linea perimetrale, controllo dei rimbalzi e attacco distribuito, con protagonisti che sono emersi anche dalla panchina in una serata di una squadra già in modalità post-season. Il Panathinaikos ha così costruito un margine importante già all’intervallo, frutto di attacco fluido e difesa compatta (49-34).