Al rientro dagli spogliatoi, i padroni di casa hanno spinto ancora sull’acceleratore, firmando un break grazie a Kevin Punter, pronto a prendersi responsabilità pesanti e a colpire nei momenti chiave. La Stella Rossa ha vissuto una fase complicata, segnata da errori e possessi sprecati, ma non ha smesso di cercare una reazione con Butler (16 punti), riuscendo a ridurre lo scarto nell’ultima parte del terzo periodo e a rientrare mentalmente in partita prima dell’ultimo quarto (63-51).
Quando la pressione è salita e il margine si è assottigliato, il Barcelona ha trovato ancora una volta risorse nei suoi esterni, con Punter (22 punti) e Tomas Satoransky (11 punti, 7 assist) a firmare canestri pesanti dall’arco che hanno respinto l’ultimo tentativo di rimonta serba e hanno riportato l’inerzia dalla parte dei catalani. Il finale ha certificato la superiorità dei blaugrana in questa sfida secca e ha chiuso la corsa della Stella Rossa, che esce senza seconda chance, mentre il Barcelona si prepara ora a una trasferta ad altissima tensione nel Principato, dove contro il Monaco si giocherà l’accesso ai playoff e la possibilità di restare agganciato al treno delle grandi d’Europa.
Barcelona batte la Stella Rossa: adesso il Monaco per un posto ai playoff
Il Barcelona ha risposto presente nella serata che decideva la stagione, imponendosi sulla Stella Rossa con un 80-72 che vale il pass per lo scontro diretto con il Monaco a Montecarlo, vera e propria “finale” per l’ultimo posto disponibile ai playoff. La squadra di Xavi Pascual ha preso il controllo del match fin dai primi minuti, trovando subito ritmo offensivo e fiducia dall’arco con un Will Clyburn in versione leader (22 punti, 7 rimbalzi), capace di aprire il campo e di spingere i catalani verso un vantaggio solido già nel primo quarto (29-21).
La Stella Rossa ha provato a restare agganciata con le iniziative di Cody Miller-McIntyre (19 punti) e la presenza di Jordan Nwora (11 punti), ma ogni volta che i serbi accorciavano il margine, la risposta blaugrana arrivava puntuale con nuove fiammate dall’esterno e con parziali costruiti sulla circolazione di palla e sulla pazienza in attacco. Il primo tempo si è chiuso con la Barcellona in pieno controllo, forte di un attacco fluido e di una difesa che ha limitato le soluzioni più comode degli ospiti, preparando il terreno per l’allungo decisivo dopo l’intervallo lungo (47-33).