Kwan Chatham, calvario infinito: Reggio Emilia non lo riavrà in questa stagione?

22.04.2026 09:40 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Fonte: Il Resto del Carlino
Kwan Chatham, calvario infinito: Reggio Emilia non lo riavrà in questa stagione?
© foto di Ciamillo

La stagione di Kwan Cheatham con la maglia della Pallacanestro Reggiana è giunta al termine in anticipo. L'ala americana è costretta ad alzare bandiera bianca a causa del riacutizzarsi di un problema fisico che lo tormenta da tempo. A spiegarne i motivi è la stessa società attraverso una nota ufficiale: «A seguito della ricomparsa della sintomatologia dolorosa – si legge nel comunicato diffuso dalla Pallacanestro Reggiana – l'atleta è stato sottoposto a ulteriori accertamenti clinico-strumentali che hanno evidenziato la persistenza dell'edema osseo a livello del calcagno. Alla luce del quadro attuale, Cheatham non è al momento nelle condizioni di riprendere l'attività sportiva. Di comune accordo con lo staff medico e sanitario, si è pertanto deciso di proseguire il percorso terapeutico e riabilitativo, con l'obiettivo di favorire un completo recupero e ridurre il rischio di ulteriori ricadute».

Tradotto in termini sportivi, la stagione regolare - e forse playoff inclusi - del giocatore è di fatto conclusa. Cheatham non scende in campo dallo scorso 28 dicembre, data della trasferta a Tortona; sebbene Coach Priftis avesse ipotizzato un suo impiego nella recente partita contro Milano del 4 aprile, il rientro non si è mai concretizzato. Questa prolungata situazione clinica si trascinava ormai da parecchi mesi, finendo per condizionare pesantemente non solo l'inizio di stagione della squadra, ma anche il mercato estivo, creando equivoci tattici e una lunga fase di stand-by in attesa di capirne i reali tempi di recupero.

Salvo colpi di scena, l'avventura in biancorosso di Cheatham sembra quindi arrivata ai titoli di coda. Un epilogo che, tatticamente, sembra non destare troppe preoccupazioni: l'idea estiva di renderlo uno dei perni della squadra non si è rivelata felice per via delle caratteristiche di un giocatore giudicato "monodimensionale". Nonostante i quasi 210 centimetri di altezza, infatti, all'ottimo tiro non ha mai abbinato una solida propensione al rimbalzo o un'adeguata mobilità e fisicità difensiva. A risolvere i problemi di roster ci ha pensato il GM Sambugaro con l'ingaggio provvidenziale di JT Thor – elemento rivelatosi molto più completo e funzionale per il collettivo di Priftis – all'interno di un mercato di riparazione impreziosito anche dagli arrivi di Stephen Brown e Riccardo Rossato.

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.