Joe Mazzulla indica i dettagli che hanno causato la sconfitta dei Celtics in gara 2
Dopo il 111-97 incassato in Gara 2 contro Philadelphia, Joe Mazzulla ha puntato l’attenzione su ciò che la sua squadra può controllare, concentrandosi sui dettagli che hanno indirizzato la serata al TD Garden. Il tecnico ha spiegato che perdere un quarto di undici punti in un contesto playoff complica tutto, e proprio quel secondo periodo — dominato dai 76ers — ha rappresentato la svolta del match. In quella fase Boston ha concesso troppi rimbalzi offensivi trasformati in appoggi o triple, aumentando la pressione sulla propria difesa.
Le percentuali non hanno aiutato: i Celtics hanno chiuso con il 39,3% dal campo e un pesante 13/47 dall’arco, pur costruendo tiri giudicati validi dallo stesso Mazzulla. Dall’altra parte Philadelphia ha capitalizzato ogni errore, tirando con il 47,8% complessivo e trovando 19 triple che hanno rimesso la serie in equilibrio. Il coach ha evidenziato anche alcune disattenzioni sul perimetro, citando le conclusioni di Quentin Grimes, ben contenuto in Gara 1 ma incisivo nella seconda sfida. Per Mazzulla, la chiave resta l’esecuzione collettiva: fisicità sul punto d’attacco, posizionamenti corretti dei lunghi e letture più pulite sui blocchi di Andre Drummond, che hanno creato problemi per tutta la gara.
Un’altra variabile è stata la serata di V.J. Edgecombe, capace di aprire il campo e segnare tiri pesanti fino a chiudere con 30 punti e 10 rimbalzi, numeri che non si vedevano da un rookie nei playoff dal 1998. Mazzulla ha ribadito come attacco e difesa siano legati, soprattutto quando il margine d’errore si riduce. Boston era riuscita a riportarsi a due lunghezze nel quarto periodo, ma Philadelphia ha risposto con un parziale di 11-0 che ha spento ogni tentativo di rimonta. Nel riassumere la sconfitta, il tecnico è tornato sullo stesso concetto: piccoli dettagli non eseguiti, buone soluzioni non concretizzate. Ora la serie si sposta a Philadelphia per Gara 3, dove i Celtics dovranno correggere proprio quegli aspetti che li hanno penalizzati in Gara 2.