Trento, Jones: «Speranza playoff, ci servono due vittorie»
In casa Dolomiti Energia Trentino, Devante' Jones suona la carica: "Sono convinto che vincendo due delle "Stre partite che mancano alla conclusione della regular season riusciremo a qualificarci per i playoff", dice a Il T Quotidiano. "A disposizione rimane solo l'ottava posizione attualmente occupata da Varese che ha due lunghezze più di noi ma deve ancora osservare il turno di riposo · commenta il 28enne di New Orleans ·. Arrivando a pari punti con i biancorossi lo scontro diretto sarebbe a nostro favore, ecco perché penso che potrebbero bastarci due successi nelle ultime tre giornate. Con questo non intendo certo sostenere che sarà semplice soprattutto se approcceremo gli incontro così come accaduto con Tortona e la UnaHotels. Della sfida con Reggio non credo sia tutto da buttare, nel terzo periodo abbiamo avuto una buona reazione e siamo tornati sotto sino a quando alcune decisione arbitrali non hanno fatto saltare i nervi. Preferisco non commentare determinati fischi ma è evidente che poi la partita ci è scappata nuovamente di mano".
Jones crede nei giovani della squadra:
"Voglio fare i complimenti ai miei compagni più giovani come Hassan, Airhienbuwa e Niang. Entrare in campo con la squadra sotto di 20 non è mai facile, a maggior ragione se hai poca esperienza. Invece sabato scorso è stato per merito loro se il risultato finale è stato di 9082, sono stati in grado di mettere sul parquet quell'energia e quella freschezza di cui avevamo assolutamente bisogno. Sono sicuro che il loro contributo sarà determinante nelle prossime settimane".
La prossima sfida contro Napoli
"I campani sono una buona squadra e ci hanno superato alla Bts Arena, hanno da poco cambiato allenatore e ora in panchina segue un certo Jasmine Repesa che non ha certo bisogno di particolari presentazioni · riprende Jones ·. Noi dovremo essere in grado di garantire un certo tipo di intensità per tutti i 40 minuti, arrivati a questo punto le pause non sono più permesse. Mi spiego meglio: ovviamente non bisognerebbe mai togliere il piede dall'acceleratore ma certi momenti, all'inizio della stagione, magari sono fisiologici e vengono "p e rd o n a t i " dagli avversari di turno. Ora i margini di errore sono invece pari allo zero".