San Antonio Spurs verso gara 3 a Portland senza Victor Wembanyama
All’indomani del premio come Miglior Difensore della stagione, Victor Wembanyama è finito nel protocollo commozioni dopo una caduta violenta nel secondo quarto di Gara 2 contro Portland, e le possibilità di vederlo in campo per la terza sfida di venerdì a Portland appaiono minime. Mitch Johnson, nrella conferenza post partita, ha confermato che il giocatore sta seguendo le procedure previste, senza sbilanciarsi sui tempi. Le norme NBA sui traumi cranici impongono almeno 48 ore prima di un ritorno all’attività completa, mentre una ripresa graduale può iniziare dopo 24 ore solo se i sintomi non peggiorano. Per tornare a giocare, il lungo francese dovrà superare tutte le fasi senza alcun disturbo, con l’ok del medico della squadra e del responsabile della lega.
L’azione che ha causato l’infortunio è arrivata su una penetrazione a inizio secondo periodo, con Wembanyama che è caduto con il mento sul parquet dopo il contatto con Jrue Holiday, dando l’impressione di perdere per un attimo lucidità. Dylan Harper, Carter Bryant e Harrison Barnes si sono precipitati verso di lui, seguiti da Stephon Castle che stava per entrare. Rimasto seduto per alcuni minuti mentre il pubblico scandiva il suo nome, il francese si è poi alzato ed è rientrato negli spogliatoi, dove è rimasto per il resto della gara. La franchigia ha comunicato poco dopo che non sarebbe tornato in campo, mentre ESPN ha riferito che aveva lasciato l’arena prima dei compagni. Un dettaglio curioso: contro i Blazers, Wembanyama aveva già saltato tutte e tre le sfide di regular season e aveva completato soltanto Gara 1 della serie.