NBA Playoff | Wembanyama, debutto playoff da 35 punti e vittoria Spurs su Portland
Victor Wembanyama sceglie il palcoscenico dei playoff per firmare una delle serate che segnano una carriera e apre la serie di primo turno a Ovest con 35 punti nel 111-98 con cui i San Antonio Spurs regolano i Portland Trail Blazers in Gara 1. I suoi 21 punti nel solo primo tempo fissano un primato NBA per il maggior bottino nella prima metà di un debutto ai playoff dall’inizio dell’era del play-by-play nel 1997, mentre i 35 complessivi diventano il nuovo record di franchigia per un esordio nella postseason, superando i 32 messi a segno da Tim Duncan nel 1998.
«È ovviamente diverso, ma siamo stati davvero bravi in regular season. Quindi non abbiamo motivo di comportarci in modo diverso o fare qualcosa di diverso», spiega Wembanyama dopo la partita, con la serie che prevede Gara 2 martedì notte ancora a San Antonio prima del trasferimento a Portland per Gara 3 e Gara 4. Attorno a lui gli Spurs trovano equilibrio, perché Stephon Castle e De'Aaron Fox aggiungono 17 punti a testa e combinano per 15 assist, dando ordine all’attacco e sfruttando i vantaggi creati dal lungo francese. Dall’altra parte Portland si aggrappa a Deni Avdija, che chiude con 30 punti e 10 rimbalzi dopo essere arrivata dalla vittoria 114-110 nel play-in contro Phoenix che è valsa la settima testa di serie, mentre Scoot Henderson, terza scelta al Draft 2023 dietro Wembanyama e Brandon Miller di Charlotte, porta 18 punti ma non basta a cambiare l’inerzia di una gara che resta saldamente nelle mani dei texani.
San Antonio risponde alla fisicità dei Trail Blazers senza perdere il filo e tiene gli avversari a 10 su 38 dall’arco, costruendo anche un margine a rimbalzo di 45-38 che condiziona la gestione dei possessi e il ritmo complessivo della sfida. «Gli Spurs ti mettono in posizioni difficili. Contro di loro devi tirare bene da tre. Noi non l’abbiamo fatto. Dobbiamo tirare meglio», ammette il coach di Portland Tiago Splitter, sintetizzando la serata di una squadra che non trova continuità al tiro pesante. Il Frost Bank Center è esaurito per la prima partita di playoff della franchigia dal 2019, con il pubblico pronto a lasciarsi alle spalle un digiuno di sei stagioni arrivato subito dopo un ciclo da cinque titoli NBA e 22 partecipazioni consecutive alla postseason, e in prima fila siedono insieme Tim Duncan e David Robinson a testimoniare il ponte tra epoche diverse. I tifosi degli Spurs tornano a sognare in grande e il motivo è quel lungo da 2 metri e 24 arrivato dalla Francia, finalista sia per il premio di MVP sia per quello di Difensore dell’Anno, che illumina la serata con giocate da highlights come il palleggio dietro la schiena per evitare Avdija a metà campo, la spallata fino alla punta dell’area, la virata e la corsa libera verso il ferro chiusa con una schiacciata a due mani a metà primo quarto. Ripartendo dal 59-49 dell'intervallo, nel terzo periodo San Antonio stringe ancora le maglie dietro per riprendere la doppia cifra di vantaggio, con Devin Vassell che stoppa Donovan Clingan e Jrue Holiday e infila otto punti consecutivi, mentre il resto del gruppo segue l’onda e accompagna Wembanyama verso una chiusura serena di Gara 1 che conferma la voglia di una squadra pronta a vivere una nuova fase della propria storia.