Charlotte Hornets, una stagione di crescita che non basta: le parole di Charles Lee
I Charlotte Hornets hanno compiuto un salto evidente nel 2025/26, passando da 19 a 44 vittorie e registrando il miglior net rating NBA da gennaio fino al termine della regular season. Nonostante il progresso, la sconfitta pesante a Orlando ha esteso a dieci anni la loro assenza dai playoff, la striscia attiva più lunga della lega. Charles Lee ha riconosciuto quanto la squadra fosse vicina al traguardo, ma ha insistito sul fatto che questo epilogo debba trasformarsi in spinta per il futuro.
«Sei a un passo dall’essere ai playoff, quindi non voglio sminuire questo», ha detto. «Ma questo deve fare un po’ male. E devi pensarci in questa offseason. Quando sei in sala pesi, quando sei in campo. Cosa farò per fare quel miglio in più e migliorare ancora, perché abbiamo avuto una crescita enorme quest’anno». Il tecnico ha sottolineato come resilienza, competitività e coesione siano aumentate, ricordando che il gruppo si è guadagnato la possibilità di giocarsi l’accesso alla postseason, pur riconoscendo che quella contro Orlando non sia stata la loro miglior prestazione.
Lee ha definito l’annata un passaggio fondamentale nella costruzione della nuova identità della franchigia, invitando i giocatori a non perdere ciò che hanno conquistato. «Lasciate che questo vi alimenti», ha affermato. «Ma non date per scontato il fatto che vi siete guadagnati un enorme rispetto da parte di tutti nella lega per quanto duramente avete giocato, per quanto bene avete giocato. E penso che abbiano anche contribuito a costruire un altro gradino per questa organizzazione». Per l’allenatore, la stagione rappresenta un punto di partenza e non un punto d’arrivo, un messaggio chiaro per un gruppo che ha mostrato segnali concreti di maturazione e che ora dovrà trasformare la delusione in ulteriore crescita.