Serie B - Recupero amaro per Valsesia contro Fortitudo Alessandria

13.12.2019 15:04 di Redazione Pianetabasket.com   Vedi letture
Serie B - Recupero amaro per Valsesia contro Fortitudo Alessandria

Per gli Eagles arriva il secondo referto giallo consecutivo: ieri sera, nel recupero della decima giornata di campionato di serie B girone A con Sandàra Fortitudo Alessandria, Valsesia Basket non solo non riesce a mettere in ghiaccio due punti importanti ai fini della classifica, ma fa preoccupanti passi indietro a livello di gioco e concentrazione. Eppure, all’alba della partita, niente lasciava presagire che i valsesiani avrebbero incontrato tante difficoltà dopo l'incoraggiante prova di domenica scorsa contro Palermo, che lasciava ben sperare in un risultato positivo. Emblema di questa partita dai toni dimessi, oltre al bassissimo punteggio, il fatale primo quarto vinto dagli ospiti per 14 a 2. Partita che deve far riflettere gli Eagles, perché non si possono concedere agli avversari dei cali di concentrazione gratuiti e questo deve essere ben chiaro fin dalla prossima partita casalinga contro Lucca. Un grazie, sentito e di cuore, agli onnipresenti e irriducibili Dunkers che, insieme ai tifosi valsesiani presenti sugli spalti, non hanno mai smesso di incitare ed incoraggiare la squadra.

Le dichiarazioni post partita di un amareggiato coach Domenico Bolignano:”Intanto faccio i complimenti ad Alessandria, perchè è venuta qui con fame, con le carte in regola e la voglia soprattutto di pensare di voler salvarsi in questo campionato: erano convinti di poter portare a casa i due punti e sono stati abbastanza bravi a realizzarlo. Di tecnico, per noi, c'è da dire veramente poco: non ci siamo completamente stati in campo sotto tutti i punti di vista; non si può pensare che una squadra faccia due punti in dodici minuti e ne subisca 14 in casa propria con un atteggiamento che non mi è assolutamente piaciuto. Un atteggiamento rinunciatario e poco costruttivo tra di loro; quella che era la forza di questa squadra, in questa partita è venuta a mancare sotto tutti i punti di vista. Mi dispiace, perchè venivamo da domenica scorsa (gara vs Palermo n.d.r.) sapendo di avere perso una partita che avevamo giocato per gran parte forse meglio degli avversari e quindi dovevamo avere ancora più rabbia dentro per affrontare una squadra sulla carta forse di un livello sotto di noi ma sul campo hanno dimostrato di essere la prima contro l'ultima della classe. Questo mi rammarica tanto perchè abbiamo buttato alle ortiche il lavoro di questi ultimi quattro giorni, e quello delle ultime quattro settimane, dove abbiamo provato a lavorare con fatica e a sudare ogni partita, soprattutto nelle ultime quattro. Questo non lo accetto dai miei giocatori perchè, secondo me, tutto ciò non può capitare nella partita più importante del campionato del girone di andata, specialmente in casa. Il primo responsabile di questa sconfitta sono io sicuramente, in quanto allenatore; mi prendo tutte le mie responsabilità e ovviamente, subito dopo di me, il mio gruppo, dal primo all'ultimo, nessuno escluso. Quando si scende in campo si vince tutti e quando si perde si perde tutti: vorrà dire che domani mattina, all'alba, avremo modo di confrontarci perchè non possiamo assolutamente pensare di fare queste figure davanti ai nostri tifosi e al nostro pubblico. E' una mancanza di rispetto verso la Società che ci supporta tutti i giorni, che fa fatica e sacrifici e verso tutti coloro che la compongono, dal custode ai dirigenti e il Presidente. Bisognerà farsi un esame di coscienza e capire il posto dove stiamo: mi dispiace dirlo ma è così. Un bagno di umiltà serve farlo tutti e penso non ci sia nient'altro che pensare solo a lavorare. Vorrà dire che il turno di riposo ci servirà proprio per continuare a lavorare in campo e cercando di capire quanto sono importanti i sacrifici e che, se si vogliono ottenere dei risultati, i risultati arrivano solo attraverso i sacrifici. Con questo non voglio dire che i ragazzi non ne abbaino fatti finora perchè ne hanno fatti parecchi, ma forse non ne hanno compreso appieno il valore del fare sacrificio per ottenere un risultato. In questo momento sono profondamente arrabbiato: mi aspetto altro da loro, perchè a volte l'hanno dimostrato, ma in questo modo si vanifica il lavoro e il sacrificio fatto da tutti. Chiuso l'argomento, la migliore arma è sempre quella di stare in palestra tutte le vacanze di Natale per cercare di tirare fuori il massimo, mentre approfitteremo del turno di riposo e di questa pausa lunga per preparare la partita con Lucca il 21 dicembre, di guardarci bene in faccia e capire se c'è qualcosa che non va oppure da modificare."  

Starting five:

Gessi Valsesia Basket: Faragalli, Ingrosso, Cinalli, Di Meco, Bedini.

Sandara Fortitudo Alessandria: Gay, Serafini, Gallizi, Sperduto, Pavone.

Parte bene Alessandria con Serafini e Sperduto in attacco, mentre per gli Eagles è buio pesto e coach Bolignano chiama time out al 5’ (0-7). Al rientro in campo, i padroni di casa stentano a trovare fludità in attacco e vanno a segno con Di Meco su assist Faragalli solo al 7’ mentre i viaggianti continuano ad andare a bersaglio con Pavone, Paoli e Serafini. Il primo periodo si chiude con Alessandria avanti di dodici lunghezze: 2-14 . Nei primi istanti del secondo periodo la musica non cambia: per la Fortitudo va a segno Paoli, mentre per gli Eagles è capitan Cazzolato a sbloccare il tabellone al 12' mentre Zampogna fa  2/2 dalla lunetta. Il capitano nero-arancio tenta di scuotere i suoi prima con una bomba al 14' Cinalli subito lo imita e poi, dopo un time out, è ancora il capitano valsesiano a segnare dal pitturato: 12-18 al 15’. Ancora capitan Cazzolato da sotto, risponde Pavone, Ingrosso segna da sotto e si procura il tiro aggiuntivo che realizza e Lemmi chiude il secondo parziale, dove si assiste ad un timido risveglio dei padroni di casa che riducono il gap a -5: 17-22 Al rientro dagli spogliatoi Sperduto segna da tre, Di Meco risponde da sotto, Serafini e Zampogna vanno al ferro, capitan Cazzolato spara da tre dall’arco e Di Meco carica da sotto: time out di Alessandria al 26’ (24-29). Al rientro, dopo due minuti di giri a vuoto, segna Pavone, Ingrosso in lunetta non sbaglia, Ambrosetti e Petracca vanno al ferro e infine Sperduto ne mette tre dalla lunetta: 30-34 alla fine del terzo periodo. Ultimo giro d'orologio: apre Ambrosetti da sotto,Lemmi risponde, due giri in lunetta per Sperduto che ne mette 4/5, capitan Cazzolato segna dall’area, Di Meco fa a metà dalla lunetta, Lemmi da sotto e ancora l'energico capitan Cazzolato segna da sotto: time out Gessi al 36’ (37-42). Al rientro, il risoluto capitano nero-arancio segna dal pitturato, Serafini risponde, bomba importantissima di Di Meco, e subito time out chiesto da Alessandria al 38’ (42-44).  Al rientro, con due liberi, capitan Cazzolato pareggia (44-44), ma la compagine di coach Vandoni tiene botta con  Sperduto, Serafini e Zampogna, Faragalli spara da tre punti ma Sperduto segna una tripla dall’angolo che di fatto condanna la squadra di casa. Finisce 47-53.  

Gessi Valsesia Basket – Sandàra Fortitudo Alessandria: 47-53

Parziali: 2-14; 17-22 ( 5-8); 30-34 (13-12); 47-53 (17-19).

Gessi Valsesia Basket: Faragalli 3, Ingrosso 5, Rossi ne, Petracca 2, Cinalli 3, Dosic ne, Bedini, Vercelli ne, Di Meco 10, Cazzolato 20, Ambrosetti 4. 

Coach: Domenico Bolignano          Ass.coach: Giovanni Gagliardini – Francesco Gagliardini

Sandàra Fortitudo Alessandria: Gay, Bellachioma ne, Lemmi 6, Zampogna 6, Serafini 13, Gallizi, Sperduto 18, Buldo ne, Pavone 6, Grossholz ne, Sabli ne, Paoli 4.

Coach: Claudio Vandoni

Arbitri: Sigg. Martinelli Marcello di Brescia e Berlangieri Claudio di Trezzano Sul Naviglio (Mi).