Knicks padroni del parquet: Toronto cade ancora, New York è terza a Est

NBA – New York vince 112-95 e chiude la corsa al terzo posto con una prova di continuità.
11.04.2026 08:09 di  Umberto De Santis  Twitter:    vedi letture
Knicks padroni del parquet: Toronto cade ancora, New York è terza a Est
© foto di nba.com

New York consolida il proprio momento migliore della stagione con un 112-95 che vale il tredicesimo successo consecutivo contro Toronto e il terzo posto nella Eastern Conference, chiudendo una serata che conferma la solidità costruita nelle ultime settimane. Jalen Brunson guida l’attacco con 29 punti e un’efficienza costante, mentre Karl-Anthony Towns aggiunge presenza interna e chiude con una doppia cifra di grande impatto, dentro una gara che i Knicks indirizzano già nel primo quarto con un 14-3 iniziale e un controllo progressivo del ritmo. La squadra sale a 53-28 e allunga la propria striscia positiva a cinque vittorie, pur perdendo OG Anunoby per un problema alla caviglia sinistra nel secondo periodo, episodio che non modifica però l’inerzia di una partita gestita con ordine fino all’intervallo, quando il margine tocca il 51-36 dopo un secondo quarto da 29-15. Toronto prova a rientrare nel terzo periodo con la schiacciata di Brandon Ingram che vale il 66-57, ma Brunson risponde con un fadeaway e una tripla che aprono un 9-0 decisivo, mentre la continuità nel pitturato (58-48 il dato finale) chiude ogni spazio di rimonta per una squadra che non batte New York dal gennaio 2023.

Per i Raptors la serata conferma una posizione di classifica che li tiene al sesto posto, con la striscia di due successi interrotta e una gara che diventa rapidamente un inseguimento, pur con qualche lampo individuale come i 16 punti di Ingram e le prove solide di Ja’Kobe Walter e Scottie Barnes, entrambi a quota 15. Il gruppo resta competitivo a tratti, ma fatica a trovare continuità offensiva contro una difesa che concede poco e che sfrutta ogni errore per allungare, mentre la serie stagionale si chiude sul 5-0 per New York, compreso il confronto giocato nell’NBA Cup, a conferma di un divario che si è ampliato nel corso dell’anno. La gestione del terzo quarto diventa il punto di svolta definitivo, perché il parziale costruito da Brunson spezza l’inerzia e apre un ultimo periodo senza scossoni, con i Knicks che mantengono ritmo e controllo fino alla sirena, forti di una struttura che sembra già orientata alla post-season.