Virtus Bologna, Jakovljević: «I tifosi hanno diritto di esprimere la loro opinione: ci darà altra motivazione»
Non trova la prima vittoria Nenad Jakovljević con la sua Virtus Bologna che incassa l'ottava sconfitta di fila perdendo in casa contro il Baskonia per 72-82. A fine partita il coach serbo ha parlato in conferenza stampa: "Abbiamo perso un'altra partita, cercando di fare il nostro meglio. Il modo in cui abbiamo iniziato la partita non è stato abbastanza, abbiamo faticato in difesa e abbiamo subito 28 punti nei primi 10 minuti. Dopodiché abbiamo fatto del nostro meglio per provare a prendere il controllo della partita, a tratti ci siamo riusciti. Ma non abbiamo avuto abbastanza energia per giocare 40 minuti per vincere la partita".
Un po' di contestazione alla Virtus Arena
"Se sono preoccupato? Per quanto riguarda i tifosi, noi abbiamo i migliori tifosi in Italia. Io che vengo da un paese dove c'è una tifoseria che si fa sentire, posso dire che i nostri tifosi sono i migliori, e hanno il sacrosanto diritto e dovere di esprimere la propria opinione e giudizi anche pubblicamente. Certo, non ci fa piacere. Ci fa sentire male. Ma rispettiamo la loro decisione. E sicuramente questo non ci farà fare un passo indietro, ma ci darà un'altra motivazione per trovare soluzioni, che richiedono ancora tempo. Le palle perse sono dovute al fatto che giochiamo senza playmaker, senza colui che gestisce i giocatori in campo e il ritmo. Abbiamo provato in queste partite a aiutare i giocatori in campo ad entrare diversamente nelle nostre giocate, pur di avere spazio e soluzioni diverse dentro e fuori. Ma faccio fatica a definire le motivazioni delle palle perse: pressare i giocatori in campo lo farei anche io da allenatore avversario".