Olimpia Milano: con Peters si rischia un secondo caso Milutinov?
L'Olimpia Milano attende Alec Peters, e a meno di clamorose sorprese, l'ala forte statunitense approderà in Italia da fresco vincitore dell'EuroLega, come accaduto a Marko Guduric la scorsa estate. In Grecia intanto si parla del futuro del giocatore, e una situazione che ricorda tanto quella di Nikola Milutinov, che a un passo da firmare con Milano alla fine ha rinnovato con i Reds. Considerando le sue grandi prestazioni alle Final Four, ora c'è lo spauracchio del precedente. Ma rispetto a quel caso, tuttavia, c'è qualcosa di diverso che può aiutare: il ruolo. Lo spiega bene il giornalista Spiros Kavaliaratros di Sport24:
“La sua situazione ricorda molto quella di Milutinov. Ricorda Milutinov nel senso che è molto vicino a Milano. Quello che è successo al Final Four lascia una piccola finestra aperta per un possibile ribaltamento. Tutto l’Olympiacos si è concentrato su di lui. L’Olympiacos lo vuole, ma il Milan è entrato da tempo con grande forza. Credo che dopo questa prestazione debba restare ancora all’Olympiacos. Il club vuole trattenerlo, penso che farà un tentativo, ma ormai non è più completamente nelle mani dell’Olympiacos, ma nelle mani di Peters”.
È poi intervenuto anche il giornalista Konstantinos Melayes, che ha aggiunto: “E anche prima era nelle mani di Peters. L’Olympiacos lo aveva già contattato, dicendogli che lo voleva tenere ma con uno stipendio inferiore rispetto alle sue richieste. Per Peters ovviamente contano i soldi, ma ancora di più conta il ruolo. Peters capisce che davanti a sé ha il miglior giocatore della EuroLeague [Vezenkov ndr]. Non vive in un altro pianeta. Vuole andare in un posto dove possa giocare. Gli manca il campo. Gli è mancato molto essere coinvolto nelle grandi partite. A Kaunas non ha giocato affatto, a Berlino non ha giocato la semifinale. Ieri credo abbia capito che può avere un ruolo nei momenti decisivi. Questo, secondo me, lo ha un po’ confuso”.