Diouf trascina la Virtus: a Trento arriva la vittoria che rimette tutto in equilibrio
Nel momento in cui la serie sembrava scivolare verso un finale inatteso per tutti i pronostici, la Virtus ha trovato la serata che cercava da tempo, quella capace di restituire identità, ritmo e convinzione. A Trento è arrivata una vittoria netta in gara 4, costruita con lucidità e con la sensazione costante di avere il controllo delle operazioni, soprattutto quando la partita ha iniziato a pesare davvero. La squadra di Jakovljevic ha mostrato la versione più solida del proprio basket, ritrovando energia e precisione nei momenti che contano.
Il punto di svolta è arrivato dopo l’intervallo. La Virtus aveva già messo le mani sulla gara nel secondo periodo, ma è nel terzo quarto che ha cambiato definitivamente l’inerzia, spingendo sull’acceleratore fino a un parziale di 17-0 che ha scavato un solco profondo e ha portato il vantaggio fino al +27. In quella fase si è acceso Momo Diouf, protagonista assoluto con 8 punti segnati sempre nel posto giusto al momento giusto, sfruttando ogni spazio creato dal movimento dei compagni e trasformando ogni lettura in un’opportunità concreta. A fine gara ha spiegato: «Abbiamo approcciato la gara con un grande senso d’urgenza. Avevamo bisogno di una partita del genere e di tornare la Virtus che avevamo mostrato di essere per tutto il campionato. Abbiamo giocato bene, di squadra e con energia. Sono molto contento, però manca ancora una partita».
La sua prestazione è stata una delle chiavi della serata. Diouf ha chiuso con 16 punti e un eccellente 8/10 dal campo, aggiungendo 6 rimbalzi e confermandosi come uno dei riferimenti più affidabili della squadra. Gli unici momenti complicati sono arrivati dalla lunetta, dove ha firmato uno 0/6 insolito per un giocatore che per tutta la stagione aveva mantenuto percentuali solide. Lo stesso Diouf ha commentato: «Peccato per i tiri liberi ma sono contento perché abbiamo lottato tutti di squadra fino all’ultimo e questo ci ha ripagato di tutti gli sforzi. Va detto un bravo a tutti, a chi è stato in campo, a quelli in panchina».
La vittoria riporta la serie in Fiera per gara 5, un’altra sfida senza appello proprio come lo è stata questa per l’Olidata. La Virtus ci arriva con la consapevolezza di aver ritrovato il proprio volto migliore e con la certezza che la risposta emotiva e tecnica mostrata a Trento rappresenti il segnale più incoraggiante in vista del prossimo capitolo.