Derthona, Fioretti: "Difesa, atteggiamento, pressione: a Venezia sarà durissima"
Mario Fioretti e la sua Bertram Derthona si sono presi il meglio che Gara 3 e Gara 4 casalinghe potevano offrire loro. La squadra è uscita vincitrice 89-71 dalla nuova sfida alla Nova Arena con l’Umana Reyer Venezia, bissando il successo di nemmeno 48 ore prima per forzare alla decisiva Gara 5 la serie dei quarti di finale degli LBA Playoff Unipol 2026.
«Abbiamo fatto quaranta minuti di ottima difesa, con grande atteggiamento, mettendo grande pressione e facendo tutte le cose con grande intensità», parte dai poco più di 70 punti concessi ad un’avversaria tra le migliori in attacco del campionato l’analisi del coach tortonese nella conferenza stampa al termine di Gara 4. «Offensivamente abbiamo fatto fatica i primi due quarti, sia sbagliando qualche tiro ben costruito dentro l’area che perdendo diversi palloni per spaziature sbagliate, errori che nel terzo quarto non abbiamo più commesso, costruendo un parziale che insieme a quello dei primi due minuti del quarto finale è stato decisivo. Siamo pari nella serie, martedì andiamo a Venezia, ovviamente sarà durissima ma i ragazzi e tutti noi siamo pronti.»
Alla Nova Arena il Derthona ha rigirato la storia tecnica, fisica e tattica della serie dopo i due ko iniziali in terra veneta: «Siamo partiti dalle cose basiche. Siamo riusciti a diminuire le palle perse, a far sì che Venezia non corresse, questo è stato il primo fattore. Poi abbiamo controllato meglio i rimbalzi, è vero che in Gara 3 hanno fatto ancora meglio loro a livello numerico ma tirando molto male e quindi con la possibilità di prendere molti più rimbalzi. Al di là della chiave tattica, a fare la differenza sono state l’energia e la presenza: spero che le si mantengano anche in Gara 5, malgrado non avremo il nostro pubblico che è stato davvero fantastico in queste due partite. Per l’esperienza che ho io, la chiave nei playoff è spesso come ti poni, la bravura dei ragazzi è stata andare sotto 0-2 e non demoralizzarsi, pensare ad una gara alla volta.»
Tutta la concentrazione della squadra bianconera si sposta ora sulla decisiva “bella” di martedì alle ore 20 al PalaTaliercio di Mestre: «La bravura nostra dovrà essere non viaggiare troppo alti, sennò di sicuro ci schiantiamo. Bisogna pensare di andare lì umili, come è stato in queste ultime due gare. Come sempre ai playoff si resetta, si va a Venezia, su un campo tostissimo, contro una squadra fortissima, che sta giocando benissimo, ben allenata, ma bisogna andarci convinti.»