Daigneault lancia l’allarme: i Thunder crollano in Gara 4 e il coach chiede una risposta immediata
La sconfitta per 103-82 subita dagli Oklahoma City Thunder al Frost Bank Center ha lasciato un segno profondo, e Mark Daigneault non ha cercato scuse dopo una delle peggiori prestazioni della sua squadra in questi playoff. Il tecnico ha riconosciuto fin da subito che la serata aveva mostrato limiti evidenti, spiegando: «Abbiamo lasciato molto a desiderare da quel lato del campo stasera» . Ha aggiunto che ai Thunder era mancata «la precisione, la forza e la durezza necessarie per scardinarli».
Oklahoma City arrivava da una vittoria convincente in Gara 3, ma San Antonio ha risposto con la miglior prova difensiva della serie, tenendo gli avversari al 33% dal campo e a un 6 su 33 dalla lunga distanza, oltre a forzare 17 palle perse. I Thunder hanno chiuso con il secondo peggior bottino offensivo della loro storia playoff e appena 38 punti nel primo tempo, incapaci di trovare continuità nelle soluzioni offensive.
Daigneault ha riconosciuto il merito degli Spurs, sottolineando la loro intensità: «Sono stati davvero bravi in difesa. La loro energia, la loro fisicità entrando in campo, puoi aspettartela, ma è diverso quando sei là fuori. Merito a loro. Ci hanno battuto stasera». Pur ammettendo l’assenza di alcuni creatori offensivi, il coach ha insistito sul fatto che il gruppo a disposizione avrebbe comunque potuto fare molto meglio: «Il gruppo che abbiamo può giocare molto meglio di come abbiamo giocato stasera» .
Il tecnico ha spiegato che nei playoff non tutte le partite possono essere perfette, ricordando: «Abbiamo giocato dodici partite di playoff. Non saranno tutte dei capolavori. Per quanto tu voglia vincere, ci sono serate in cui semplicemente non ce l’hai, per qualsiasi motivo». Tuttavia, ha chiarito che la sconfitta non può essere archiviata senza un’analisi profonda: «Devi guardare al processo con chiarezza e vedere quali correzioni puoi fare» , sottolineando che alcune palle perse e alcune scelte di tiro erano «il risultato di come abbiamo giocato e del modo in cui loro hanno difeso».
Il dominio degli Spurs è passato anche da aspetti concreti come rimbalzi, transizione e tiri liberi, elementi che Daigneault ha indicato come decisivi: «La partita è stata vinta in lunetta, a rimbalzo, in transizione. La loro esecuzione a metà campo è stata migliore su entrambi i lati». Per il coach, la chiave è stata soprattutto la fisicità: «Molte di queste partite di playoff, quando si arriva a questo punto della serie, si decidono sulla fisicità e sulla forza. La loro fisicità è stata molto superiore alla nostra forza per gran parte della gara».
Nonostante la sconfitta pesante, Daigneault ha immediatamente spostato l’attenzione su Gara 5, ricordando il mantra interno della squadra: «C’è un motivo per cui parliamo di tornare a zero ogni partita». Ha ribadito che «niente di ciò che è successo stasera si porterà in Gara 5» e che i Thunder hanno «la stessa identica opportunità che hanno loro di andare a prendersi quella partita» . Ha concluso indicando la strada: «Dobbiamo recuperare, riportarci mentalmente a zero, imparare le lezioni di stasera e prepararci»