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«Tre anni incredibili»: Attilio Caja annuncia l'addio alla Fortitudo Bologna

25.05.2026 22:55 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
«Tre anni incredibili»: Attilio Caja annuncia l'addio alla Fortitudo Bologna
© foto di Fortitudo Pallacanestro

Attilio Caja ha parlato in sala stampa dopo la sconfitta della Fortitudo Bologna in casa della Tezenis Verona che chiude la stagione della Effe. "Faccio i complimenti a Verona, ha vinto la serie. Ha meritato di andare in finale. Sono una squadra forte, allenata in modo perfetto da Ramagli, che ha dato un cambio di passo importante, di notevole qualità. Complimenti a loro. Una società importante, un manager importante, il pubblico. Hanno tutto per fare il meglio. Complimenti e in bocca a lupo".

Caja conferma l'addio alla Fortitudo
"Oggi da parte mia è inutile parlare della partita. Voglio parlare dei tre anni fatti a Bologna. Ringrazio il presidente Tedeschi che mi ha chiamato tre anni fa in questa società storica. Abbiamo fatto un percorso incredibile, sono felicissimo. Il primo anno la finale persa con Trapani con qualcosa da recriminare, quest'anno siamo arrivati all'ultima giornata, a 5' che aspettavamo l'esito di Rimini-Scafati. C'era la possibilità della promozione. Grazie al presidente. Abbiamo un pubblico incredibile. Anche oggi è stato emozionante, è stato un onore e un orgoglio essere dalla parte loro. Non solo la Fossa che trascina tutti gli altri, ma anche la gente per strada ha mostrato grande simpatia e affetto. Capisci cosa vuol dire avere fede in una squadra". 

I ringraziamenti di Caja
"Andiamo alla parte tecnica, uno staff eccellente. Portaluppi un grande professionista e collaboratore, poi uno staff di alto livello, dagli assistenti ai preparatori. Hanno dimostrato di essere di grande livello, compreso lo staff medico. E per ultima, ma non per ultima, ringrazio la squadra. Sono andati oltre le più rosee aspettative. Abbiamo fatto un'annata incredibile. Non hanno mai fatto un passo indietro nonostante gli infortuni, sempre uno avanti. Uno cambiava ruolo per il bene della squadra. Mancavano un giocatore, due, tre, ma andavano avanti. Hanno fatto un lavoro incredibile. Siamo riusciti ad arrivare all'ultima partita con chance per la promozione. Gli auguro il meglio. Qualcuno salirà di livello, qualcuno otterrà contratti importanti vista la stagione. Sono felice di loro, spero di averli aiutati, in futuro avrò solo parole positive per loro. Una bellissima parentesi. Tre anni incredibili, sono contento. Ci fermiamo qua oggi, ma davanti a una squadra che ha dimostrato di avere grandi qualità. Lo sport è questo, lo accettiamo. Hanno giocatori importanti, una panchina importante. Hanno tutto per giocarsela".

Come sono stati questi tre anni
"Siamo arrivati due volte a un passo dalla Serie A. Il primo anno che potevo fare? Gli infortuni di Aradori e Ogden, le fischiate in Gara 2. Il secondo anno sono arrivato ed eravamo quart'ultimi, abbiamo fatto il 70% delle vittorie e perso con Cantù per 3-2. Quest'anno siamo arrivati all'ultima partita che potevamo essere promossi. Nettamente sopra le mie aspettative. Sono contento, felice, è stato un piacere. Poi questi tifosi incredibili. Ovunque vado mi chiedono di loro. Danno tutto per la squadra, ci aiutano sempre. In tre anni non c'è mai stata una mezza parola storta da parte loro. Da parte di altri ne parleremo. Ma c'è tempo. Oggi è la festa di Verona. La loro programmazione li porta con merito a giocarsela con chance per la Serie A".

Iacopo  De Santis
autore
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.