Un altro Pippen in marcia: Ohio State si prende Justin, il figlio della leggenda

Un altro Pippen in marcia: Ohio State si prende Justin, il figlio della leggenda

Nel grande albero genealogico del basket, i Pippen occupano un ramo di tutto rispetto. Scotty Pippen Jr. è già in NBA con i Memphis Grizzlies, e ora il fratello minore Justin Pippen continua a farsi strada, passo dopo passo, senza paura di portare un cognome che pesa come pochi. Il più giovane dei due è tornato al centro delle cronache con una scelta forte: lascia Cal e si trasferisce a Ohio State, terza tappa in tre anni dopo Michigan e la sua stagione da protagonista con i Golden Bears. Una decisione che racconta ambizione, voglia di crescere e la consapevolezza di poter incidere davvero. E i numeri lo confermano: 14.2 punti, 4.6 assist, 3.9 rimbalzi di media, trascinando Cal fino al secondo turno del NIT. Non male per un ragazzo che, solo un anno prima, a Michigan vedeva il campo col contagocce.

Ohio State lo ha scelto per un ruolo preciso: combo‑guard, capace di creare dal palleggio, attaccare il ferro e leggere il gioco. Una pedina che dovrà raccogliere l’eredità lasciata da Devin Royal e portare energia immediata nelle rotazioni. E mentre Justin costruisce il suo percorso, è impossibile non tornare alla storia del padre. Scottie Pippen, cresciuto di sei centimetri dopo l’arrivo a Central Arkansas, due volte All‑American NAIA, scelto alla numero 5 del Draft 1987 e subito spedito a Chicago in uno scambio che avrebbe cambiato la storia della NBA. Da lì, i sei titoli con Michael Jordan, i due three‑peat, dieci selezioni nei quintetti difensivi, due ori olimpici, sette All‑Star Game. Una carriera che non ha bisogno di aggettivi.

Justin è diverso, per fisico e per stile. Guardia da 1,91 per 86 kg, figlio anche della star televisiva Larsa Pippen, è cresciuto a Sierra Canyon accanto a Bronny James, diventando un prospetto da Top 100 grazie ai 16.5 punti, 4.9 assist e 4.5 rimbalzi dell’ultimo anno di liceo. A Michigan non ha trovato spazio, a Cal si è preso la scena. Ora a Columbus vuole fare il salto definitivo. Intanto, il fratello maggiore Scotty continua il suo percorso NBA: due volte All‑SEC a Vanderbilt, undrafted nel 2022, un anno ai Lakers e poi la crescita costante fino a diventare un tassello importante della panchina dei Grizzlies. La dinastia Pippen, insomma, non si è fermata. E con Justin pronto a una nuova avventura, sembra proprio che la storia abbia ancora molte pagine da scrivere.