C'è Pesaro al PalaSojourner per la Sebastiani. Crosariol: “Primo impatto positivo”
La RSR Sebastiani Rieti si prepara a una delle prove più impegnative della stagione: domenica 12 aprile, alle 18:00, al PalaSojourner arriva la VL Pesaro, attuale capolista del campionato. Un appuntamento che arriva in un momento particolare per gli amarantocelesti, reduci da due stop consecutivi e dal recente cambio in panchina che ha portato Andrea Crosariol alla guida tecnica. Una fase di transizione che richiede compattezza, spirito di reazione e la capacità di ritrovare subito identità e ritmo.
Dall’altra parte ci sarà una squadra lanciatissima. Pesaro sta vivendo una stagione di altissimo profilo e si presenterà a Rieti con l’obiettivo di difendere il primo posto, forte di un percorso costante e di una solidità che l’ha accompagnata per tutta l’annata. Per la Sebastiani sarà fondamentale alzare l’intensità, curare ogni dettaglio e cercare quella continuità che può rimettere in moto la corsa playoff. Una gara che pesa anche in ottica classifica, con i reatini determinati a restare agganciati al treno delle migliori. In un contesto del genere, il ruolo del pubblico diventa decisivo. Il PalaSojourner è chiamato a spingere la squadra con energia e calore, trasformando ogni possesso in un’occasione per fare la differenza. L’appuntamento è fissato: domenica alle 18:00.
Il pensiero di coach Andrea Crosariol sulla gara che attende Rieti: “Il primo impatto è stato positivo, la chiamata è stata veloce. Avevo voglia di lavorare, quest’anno ero ancora fermo, però ho una grande passione, voglio fare questo nella mia vita e nella mia carriera. Era un’opportunità che non potevo lasciarmi scappare. Chiaramente mi dispiace per coach Ciani, però sappiamo benissimo che queste cose agli allenatori possono capitare, come è capitato a me. Ho questa occasione è voglio sfruttarla al massimo, perché l’ambiente è pieno di passione. Ieri ho visto i ragazzi per la prima volta e ho avuto modo di parlare con tutti. Sono contento.
I giorni per preparare la partita sono pochi, quindi non ce modo di stravolgere la squadra. Ho trovato una squadra abbastanza in forma, non siamo ultimi in classifica quindi dobbiamo sfruttare le nostre doti, le nostre particolarità e il tipo di giocatori che abbiamo. Affrontiamo la squadra che forse gioca meglio in questo momento, hanno questo asse con Miniotas insieme a Tambone e Bucarelli che sono micidiali: il piano partita sarà provare a contenere proprio questo aspetto.
I giocatori in una situazione del genere devono avere già gli stimoli, io sono qui per provare a trasmettere un po’ di entusiasmo, cercando di dare qualche input in più al gioco e sistemare ciò che si può senza stravolgere tutto, perché non è una squadra negativa.
Nelle esperienze fatte da vice allenatore e da coach in questi anni, mi piace giocare un basket moderno, portare avanti questo trend che hanno anche alcune squadre di eurolega, ovvero un gioco veloce e moderno, cercando di prendere qualche canestro qua e là, perché nel basket le partite si giocano in pochi punti. Vogliamo bilanciare e velocizzare una squadra più strutturata nel reparto lunghi che guardie”.