Cantù, De Raffaele: «Affamati contro la Virtus. Green e Ballo in dubbio»

10.04.2026 17:30 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Cantù, De Raffaele: «Affamati contro la Virtus. Green e Ballo in dubbio»
© foto di Ciamillo

L’Acqua S.Bernardo Cantù si prepara ad affrontare una delle sfide più complesse della stagione: i biancoblù lunedì 13 aprile saranno ospiti della Virtus Bologna, capolista del campionato. Palla a due alle ore 20:00. Così coach De Raffaele«Giochiamo contro una delle squadre che ci rappresenta in Eurolega e questo dice già molto sulla qualità dei giocatori che affronteremo. Saremo in casa della prima in classifica e, onestamente, non credo che le recenti sconfitte in Eurolega e con Milano e Venezia possano incidere. Noi siamo affamati di punti e proveremo a vincere, facendo tutto il possibile. Sappiamo che sarà una montagna da scalare, ma, come naturale che sia, ci proveremo perché potrebbero essere punti importanti. Al netto di quelle che saranno le condizioni con cui scenderemo in campo, perché Green è fermo da inizio settimana per un problema muscolare e oggi Ballo ha sentito di nuovo dolore durante l’allenamento, cercheremo di fare di tutto per portare a casa la partita.»

L'AVVERSARIO: BOLOGNA
La Virtus sta vivendo un delicato momento tra infortuni e un cambio di guida tecnica dopo l’esonero di Dusko Ivanovic, il cui posto è stato preso dal suo vice Nenad Jakovljevic. Nella recente crisi di risultati pesano le assenze di Pajola e Vildoza, che hanno lasciato un vuoto in cabina di regia. Il playmaker titolare è diventato così Daniel Hackett, che guida un attacco che poggia sulle capacità balistiche della guardia Carsen Edwards, top scorer dei bianconeri con 15.1 punti a partita. La coppia di ali è formata da Karim Jallow e dal talento Saliou Niang, capace di incidere con i suoi 9.3 punti e 5 rimbalzi di media. Nell’ultima gara il quintetto è stato completato dal centro maliano Aliou Diarra, che si gioca il posto con il pari ruolo della Nazionale italiana Momo Diouf. In questo contesto è diventato fondamentale l’apporto del sesto uomo: Matt Morgan. La combo-guard americana sta segnando 13.5 punti a gara, risultando più volte decisivo nei finali di partita. Dalla panchina poi si alza una batteria di ali di altissimo livello di cui fanno parte Derrick Alston (12.2 punti e una bidimensionalità data dal suo 41.8% nel tiro da tre punti), un altro giovane talentuoso come Francesco Ferrari e lo specialista difensivo Nikola Akele. Coach Jakovljevic può poi contare anche su un terzo lungo del livello di Alen Smailagic.

Iacopo  De Santis
autore
Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.