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Amato: «Udine, Cavallero ha enorme potenziale: con Vertemati crescerà ulteriormente»

26.05.2026 12:25 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Fonte: Il Gazzettino ed. Udine
Amato: «Udine, Cavallero ha enorme potenziale: con Vertemati crescerà ulteriormente»

Matteo Cavallero è stato il primo colpo dell'Apu Udine in vista della prossima stagione. Cresciuto con l'Urania Milano, il classe 2003 lascia il club lombardo da protagonista. Chi approva la scelta del club bianconero di puntare su Cavallero è Andrea Amato, suo compagno di squadra a Milano in queste ultime stagioni. "Matteo arriva da una stagione molto importante ed era naturale che avesse diverse richieste dalla categoria superiore. Mi sono sentito di consigliargli Udine per i valori che rappresenta, per la mentalità della società e per l'affetto che il pubblico udinese riesce a trasmettere ai propri giocatori. Inoltre, lavorare con Adriano Vertemati e sotto la supervisione di Andrea Conti, che negli anni hanno sempre creduto nei giovani e li hanno valorizzati, rappresenta un'opportunità fondamentale per il suo percorso di crescita", dice Amato a Il Gazzettino ed. Udine.

Sulle caratteristiche e le potenzialità
"Ho visto Matteo crescere sotto ogni aspetto: mentale, fisico e tecnico. La maggiore fisicità e le richieste tecnicotattiche della Serie A lo metteranno inevitabilmente alla prova all'inizio, ma sono convinto che, dopo un breve periodo di adattamento, potrà diventare un'arma importante per Udine. Dal punto di vista caratteriale è un ragazzo sicuro di sé, serio, ambizioso e con grande voglia di migliorarsi: qualità perfette per un progetto come questo. Dal punto di vista tecnico ha un potenziale enorme. Sono certo che sotto la guida di coach Vertemati potrà crescere ulteriormente. È un'ala versatile, capace di giocare sia da tre sia da quattro: ha braccia lunghe, grande atletismo ed energia inesauribile. Non si risparmia mai. Se riuscirà a colmare rapidamente il gap fisico con gli avversari americani nel suo ruolo e a diventare ancora più continuo nel tiro da fuori, potrà avere un futuro molto importante". 

Potrà impattare subito Cavallero?
"Ha il tempo dalla sua parte. L'impatto fisico nel passaggio dalla Serie A2 alla A è sempre molto soggettivo e ognuno ha bisogno dei propri tempi di adattamento. La cosa importante è che Matteo lavora ogni giorno con grande serietà e dedizione per raggiungere i suoi obiettivi. Per questo sono convinto che potrà dare un contributo significativo alla squadra".

Iacopo  De Santis
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Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.