Reggio Emilia: Jamar Smith pronto a entrare nello staff di Dimitris Priftis
Ancora qualche mese di attesa e, salvo colpi di scena, Jamar Smith intraprenderà ufficialmente il cammino per diventare allenatore. Il lungo applauso tributatogli dal pubblico di via Guasco prima di Gara 3 ha di fatto sancito il suo addio al basket giocato, ma, come da lui stesso ribadito, la pallacanestro farà sempre parte della sua vita. Questo secondo capitolo della sua avventura sportiva inizierà proprio con la Pallacanestro Reggiana, dove era approdato nell'estate del 2023 grazie al GM Coldebella. L'ex cecchino nativo di Peoria (Illinois) muoverà i primi passi come assistant coach al fianco di Dimitris Priftis, vero e proprio mentore nella seconda metà della sua carriera. Già dallo scorso gennaio, del resto, Smith era diventato una sorta di allenatore "aggiunto" o "mental coach" per la squadra, ricoprendo un ruolo non ancora definito formalmente ma ampiamente riconosciuto ed elogiato dai compagni.
Adesso la società dovrà definire con esattezza le mansioni specifiche da affidargli, considerando che lo staff tecnico di Priftis è già ben strutturato e composto da professionisti stimatissimi come il vice Federico Fucà — determinante quest'anno nell'invertire il trend della stagione —, l'assistente Giuseppe "Pino" Di Paolo e Marco Rossetti. Ciò che è certo è che Smith potrà mettere al servizio del gruppo la sua sconfinata esperienza, accumulata in un percorso da giocatore straordinario. Il suo palmarès, infatti, vanta la conquista di un'Eurocup (con Malaga), una FIBA Europe Cup (con il Bahcesehir) e un campionato francese (con Limoges), arricchito da pesanti riconoscimenti individuali come il titolo di MVP dell'Eurocup nel 2021 e di Sesto Uomo dell'Anno nel 2018 con l'Unics Kazan, oltre al premio di MVP della FIBA Europe Cup nel 2022.