Varese: dopo Ikangi, atteso l'annuncio di Liam Udom e la risposta di Librizzi
Il mercato della Openjobmetis Varese entra nel vivo con l'ufficialità della firma di Iris Ikangi, ala di 32 anni e 2 metri di altezza, che si lega al club biancorosso con un contratto biennale. Reduce da ottime annate a Udine e con un solido bagaglio di esperienza maturato tra Verona e Brindisi (con cui ha disputato anche la FIBA Champions League), il giocatore nativo di Voghera ed ex Nazionale Under 20 porta in dote grande solidità e dinamismo. Caratteristiche che lo rendono una pedina perfetta per lo scacchiere di coach Ioannis Kastritis, recentemente confermato sulla panchina varesina fino al 2028: il tecnico greco vede in lui un elemento fondamentale per assecondare un basket fatto di difesa, atletismo e gioco corale. Un vero e proprio mastino nelle retrovie, capace però anche di attaccare il ferro, che si profila come il sostituto ideale di Elisée Assui, destinato a volare in NCAA alla Florida State University.
Sistemato il primo tassello, la dirigenza lombarda è pronta a chiudere altre importanti operazioni. Dopo Ikangi, si attende a stretto giro l'annuncio ufficiale dell'arrivo di Liam Udom da Rieti, mentre proseguono i dialoghi per cercare di estendere il contratto di Davide Alviti (con Stefan Nikolic, ora a Venezia, tenuto in preallarme come possibile alternativa in caso di fumata nera). L'ultimo grande nodo da sciogliere per l'OJM riguarda infine il futuro di capitan Matteo Librizzi: nonostante un accordo pluriennale che lo lega alla squadra della sua città, il giocatore è fortemente tentato da un'esperienza oltreoceano in NCAA, e la società resta in attesa di una sua risposta definitiva per delineare l'assetto conclusivo del roster.