Repubblica: «Virtus, come un'estate fa contro Venezia»
La Virtus Bologna si gioca il passaggio del turno contro la Dolomiti Energia Trentino nella decisiva Gara 5 alla Virtus Arena, di ritorno da Trento dove dopo il ko in Gara 3, la squadra di coach Nenad Jakovljevic è riuscita a ricompattarsi e superare gli altri bianconeri in Gara 4 per andare sul 2-2. Su La Repubblica ed. Bologna, Walter Fuochi commenta: "C'è un quarto di finale da risolvere in gara 5. Come un'estate fa contro Venezia. Lì portò bene, anzi benissimo. Un signor campione nonché un uomo vero trascinò la truppa a saltare l'ostacolo. Poi, di lì allo scudetto, fu un volo. Di Toko Shengelia, il principe assiro, Carsen Edwards non ha nulla: solo l'esser cresciuto sfidando la vita. Di quella Virtus, ha poco o pochissimo questa. Poi però in ogni squadra ci sono quelli che accendono la luce: in questa Olidata è lui, lo strampalato Boogie che sussurra al pallone. Gara 4 a Trento, la partita dei destini senza appello, l'ha cominciata e finita da capogruppo, e ora qui siamo, alle 20 di stasera".
In Gara 4 coach Jakovljevic ha deciso di lasciare fuori Yago Dos Santos, lasciando dentro tutta la batteria dei lunghi. "La coppia Niang-Diouf a saccheggiare l'area nemica, Diarra a porsi, pure acciaccato, come pezzo basilare, Smailagic a bilanciare il sistema coi residui d'orgoglio di cui troppe prove meste facevano ormai dubitare. Il gioco cambia ogni sera, nei playoff, la gara precedente neppure aiuta più a immaginarsi la prossima. Andrà così pure stavolta: un film in prima visione. Rimessa insieme la difesa, per raffreddare le percentuali dell'Aquila torride in gara 3, Jakovljevic ha un assetto su cui contare, anche se potrebbe proporsi un riuso di Yago a puntellare la regia".