Orlando accelera e resta in corsa per il sesto posto: Chicago cede ancora

NBA – Orlando vince 127-103 e resta pienamente in corsa per evitare il play-in.
11.04.2026 08:17 di  Umberto De Santis  Twitter:    vedi letture
Orlando accelera e resta in corsa per il sesto posto: Chicago cede ancora
© foto di nba.com

Orlando continua a correre nel momento più delicato della stagione e il 127-103 su Chicago vale la quinta vittoria consecutiva, un risultato che unito al ko di Toronto permette ai Magic di agganciare i Raptors al sesto posto della Eastern Conference con una sola gara ancora da giocare. Franz Wagner apre la strada con una prova da riferimento tecnico, mentre Jamal Cain aggiunge un contributo costante in una serata in cui la squadra trova equilibrio e ritmo già nel primo tempo, chiuso sul 64-53 grazie a una presenza interna solida e a una circolazione che crea vantaggi continui. Paolo Banchero aggiunge sostanza in ogni zona del campo, mentre Jalen Suggs accende il terzo periodo con quattro triple che spezzano definitivamente la gara, compresa quella dell’80-61 che arriva dopo meno di tre minuti di fuoco e che allarga un margine mai più in discussione. Chicago prova a restare agganciata con l’energia di Tre Jones, ma la serata conferma un’annata complicata, segnata dal cinquantesimo ko stagionale e da una dirigenza già rivoluzionata, mentre il gruppo perde anche Matas Buzelis nel finale per un nuovo problema alla caviglia destra.

Per i Bulls la situazione resta fragile, perché oltre ai cambi ai vertici societari pesa l’assenza prolungata di Josh Giddey e la prospettiva di un’ulteriore riflessione tecnica se Billy Donovan dovesse scegliere di chiudere il proprio ciclo dopo sei stagioni, mentre Leonard Miller prova a dare continuità con una prova solida ma senza riuscire a invertire l’inerzia complessiva. Orlando invece mostra una struttura sempre più definita, con una rotazione che trova risposte in ogni settore del campo e con un’identità che emerge soprattutto nei momenti in cui serve accelerare, come dimostrato dal parziale costruito nel terzo quarto che ha trasformato la partita in gestione controllata fino alla sirena. La squadra arriva così all’ultima giornata con la possibilità concreta di evitare il play-in, sostenuta da un gruppo che ha trovato continuità proprio nel tratto più impegnativo del calendario e che ora guarda alla post-season con un livello di fiducia crescente e una solidità che non si vedeva da tempo.