A Milwaukee i Nets travolti dalla notte del record di triple di AJ Green

NBA – Bucks vincenti 125-108 nella notte del record di AJ Green.
11.04.2026 08:24 di  Umberto De Santis  Twitter:    vedi letture
AJ Green
AJ Green
© foto di nba.com

Milwaukee trova una delle sue serate più luminose della stagione e lo fa nella gara che chiude il percorso casalingo, con il 125-108 su Brooklyn che diventa il palcoscenico del nuovo primato di AJ Green, autore di undici triple e di una prova che entra di diritto nella storia della franchigia. Il tiratore dei Bucks supera il precedente record condiviso da Ray Allen e Damian Lillard e sale a quota 227 triple stagionali, a un passo dal primato assoluto di Allen, mentre la squadra costruisce un attacco fluido e preciso, sostenuto anche dalla miglior prestazione in carriera di Cormac Ryan e dalla doppia cifra di Taurean Prince, dentro una serata in cui il 24 su 48 dall’arco diventa il marchio tecnico più evidente. 

La gara arriva in un contesto particolare, perché Milwaukee chiude la sua prima stagione perdente dopo un decennio e lo fa mentre attorno al futuro di Giannis Antetokounmpo si moltiplicano le domande, con il due volte MVP fermo per la quattordicesima gara consecutiva nonostante abbia dichiarato di sentirsi pronto a giocare, situazione ora sotto indagine da parte della lega. Le assenze non riguardano solo i Bucks, perché entrambe le squadre, ormai destinate alla lotteria, scelgono di gestire molti titolari, mentre Brooklyn trova comunque una serata di energia con Tyler Etienne e Malachi Smith, prima dell’espulsione di E.J. Liddell nel quarto periodo per un contatto duro con Jericho Sims.

Per i Nets la partita diventa presto un inseguimento, perché Milwaukee trova ritmo già nei primi minuti e costruisce un margine che resta stabile grazie alla precisione dall’arco, mentre la squadra di Brooklyn prova a restare in scia con iniziative individuali ma senza trovare continuità nei possessi chiave.
I Bucks invece sfruttano la serata per dare spazio a una rotazione più ampia, trovando risposte da giocatori che hanno avuto ruoli ridotti durante l’anno e mostrando una fluidità offensiva che raramente si era vista nelle ultime settimane, con Green che diventa il simbolo di una notte in cui ogni scelta sembra funzionare. La gara non cambia direzione nemmeno nella ripresa, perché Milwaukee mantiene un vantaggio costante e gestisce senza affanni, mentre il pubblico saluta l’ultima uscita casalinga con una miscela di entusiasmo per il record e di incertezza per ciò che accadrà nei prossimi mesi attorno alla stella della franchigia.