Memphis crolla in casa dei Jazz, che ritrovano ritmo in una notte storica

Utah vince 147-101 e interrompe la striscia negativa con due triple doppie e un dominio totale.
11.04.2026 08:57 di  Umberto De Santis  Twitter:    vedi letture
Memphis crolla in casa dei Jazz, che ritrovano ritmo in una notte storica
© foto di nba.com

Utah ritrova energia e identità con un 147-101 che spezza una serie di dieci sconfitte e restituisce ai Jazz una serata di entusiasmo puro, costruita su una prestazione collettiva che non lascia spazio a repliche.
Blake Hinson apre la gara con una prova da riferimento offensivo, mentre Bez Mbeng (27p+11r+11as) e John Konchar (11p+11r+10as) firmano una doppia tripla doppia che entra nella storia della franchigia. Il parziale di 15-3 che segue la parità a quota 34 cambia l’inerzia e apre un margine che non scenderà più sotto la doppia cifra, con Mbeng che allunga il vantaggio sul 49-37 con una penetrazione che accende la panchina. Memphis prova a restare in partita con le iniziative di Dariq Whitehead e Tony Okani, entrambi alla miglior prestazione in carriera, ma paga una rotazione ridotta all’osso e un organico falcidiato da quattordici assenze, costretto a utilizzare solo sei giocatori. Utah invece corre in campo aperto, domina nel pitturato e trova 86 punti vicino al ferro e 45 in transizione, trasformando la gara in un’esibizione di ritmo e aggressività che porta il vantaggio fino a 55 lunghezze, mentre Oscar Tshiebwe firma una serata di grande presenza sotto i tabelloni. La partita diventa presto una fotografia delle diverse condizioni di salute delle due squadre, con Utah che sfrutta la profondità delle seconde linee e trova risposte da ogni elemento della rotazione, nonostante un elenco di nove infortunati e alcune scelte di riposo mirate. Memphis invece affronta una serata segnata dalle assenze e dalla necessità di gestire un gruppo ridotto, mentre il rientro tardivo di Whitehead nel quarto periodo arriva quando il divario è ormai irrecuperabile.