Simone Fontecchio e gli Heat travolgono una Washington da ultimo posto

NBA – Gli Heat passano 140-117 e chiudono il 4-0 stagionale, Washington scivola in fondo alla classifica.
11.04.2026 07:40 di  Umberto De Santis  Twitter:    vedi letture
Simone Fontecchio e gli Heat travolgono una Washington da ultimo posto
© foto di nba.com

Miami impone il proprio ritmo fin dalla palla a due e chiude con un 140-117 che rappresenta bene la distanza attuale tra le due squadre, con gli Heat già certi di un ennesimo passaggio dal play-in e i Wizards inchiodati al peggior record NBA con un 17-64 che pesa anche sul piano storico. Washington arriva alla sirena con nove sconfitte consecutive e 25 ko nelle ultime 26 uscite, una caduta prolungata che la porta a diventare la prima franchigia di sempre a toccare quota 64 sconfitte per tre stagioni di fila, un dato che richiama solo i primi anni dei Vancouver Grizzlies e il periodo del “Process” a Philadelphia, quando quelle squadre si erano fermate a 63 insuccessi per tre annate consecutive.

In questo contesto Miami trova una serata offensiva molto pulita, con un primo quarto chiuso sul 34-23 e un intervallo lungo sul 72-52 dopo un 10-0 nel finale della prima frazione che indirizza la gara, sostenuto da un 63,2% al tiro nel solo primo tempo che rende subito ripida la salita per i Wizards.
Simone Fontecchio e Pelle Larsson firmano 24 punti a testa in una squadra che, pur priva dei due principali realizzatori Norman Powell e Tyler Herro fermi per problemi fisici, continua a produrre con continuità, mentre Bam Adebayo aggiunge 20 punti, 11 rimbalzi e otto assist dopo una stagione in cui contro Washington ha viaggiato a 34,8 punti di media e in una delle sfide precedenti aveva toccato quota 83, secondo miglior dato di sempre in una singola partita contro questa franchigia.

Ma non si è trattato di una semplice esibizione, perché Washington prova a restare agganciata e nel terzo quarto arriva fino al meno dieci sul 92-82, prima che un nuovo strappo di Miami chiuda ogni spiraglio di rientro con un 13-3 che riapre il margine e viene sigillato dai sette punti consecutivi di Jaime Jaquez Jr. a cavallo dell’ultima pausa. Dentro una serata comunque segnata dal risultato, i Wizards trovano i 30 punti di Bub Carrington e una prova molto aggressiva di Bilal Coulibaly, che ne mette 25 con 19 già nel primo tempo, ma la differenza di efficienza tra i due attacchi resta evidente e consente agli Heat di completare il 4-0 stagionale nella serie, con una media di 143,5 punti segnati contro Washington lungo l’anno e un bilancio complessivo che li porta al 42-39 in classifica.

Per Miami questa vittoria consolida la quarta partecipazione consecutiva al play-in e conferma una struttura capace di produrre punteggi alti anche in serate di rotazioni accorciate, mentre per i Wizards la fotografia finale è quella di una squadra che chiude in fondo alla lega e con una sequenza di numeri che la colloca in una fascia di difficoltà raramente vista nella storia recente del campionato. Il divario maturato nel corso dei quarantaotto minuti non viene riassunto in un singolo parziale, ma nella somma di una partenza subito incisiva, di un primo tempo ad altissima percentuale e della capacità degli Heat di rispondere a ogni tentativo di rientro, lasciando a Washington solo la prospettiva di ripartire da un’estate di scelte profonde sul proprio progetto tecnico.