Maurizio Gherardini: «Una partnership con NBA sarebbe un grande passo avanti»

11.04.2026 00:04 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Maurizio Gherardini: «Una partnership con NBA sarebbe un grande passo avanti»
© foto di Ciamillo

Il presidente della LegaBasket Serie A Maurizio Gherardini ha rilasciato una lunga intervista a Gigantes, riportata integralmente online dal media spagnolo. Tanti gli argomenti trattati dall'ex dirigente NBA e del Fenerbahce, dal tema caldissimo degli ultimi mesi relativo alla NBA Europe, alla possibile partenza di questa nuova lega nell'ottobre del 2027, fino alla scelta di tornare in Italia accettando l'incarico di presidente della LBA, tra le sfide che sta affrontando a partire dalla LBA Tv introdotta in questa stagione.

NBA IN EUROPA: MINACCIA O OPPORTUNITÀ?
"Quando la NBA si muove, è sempre affascinante. Parliamo probabilmente della miglior lega sportiva al mondo, capace di rendere il basket un business globale. Non abbiamo ancora un quadro completo: la NBA si muove con cautela. Un’eventuale collaborazione sarebbe un grande passo avanti, ma sarebbe importante trovare una soluzione che coinvolga tutte le parti. Al momento è più un sogno, perché è difficile accontentare tutti. Ho partecipato a riunioni su questo progetto? Sì, facevo parte di una commissione con FIBA, NBA ed Eurolega. Ho partecipato alle prime due riunioni. Il mio messaggio era chiaro: sfruttiamo questo momento per dare ordine al basket europeo. Già più di 30 anni fa, ai tempi della nascita della ULEB, si parlava del calendario come principale problema. Questa potrebbe essere l’occasione per armonizzare competizioni europee, finestre FIBA e tornei estivi, garantendo anche più riposo ai giocatori".

REALISTICO PENSARE A NBA EUROPE IN PARTENZA NEL 2027?
"Solo chi sta gestendo il progetto può rispondere. Noi aspettiamo dettagli concreti. La NBA è molto precisa, ma al momento non ci sono abbastanza elementi per giudicare. Milano e Roma potrebbero avere una squadra, lasciando fuori Bologna. Potremmo dire lo stesso in Spagna per Baskonia o Valencia, o pensare a Belgrado, Monaco, Maccabi. Però il concetto di “espansione” è sempre presente nella NBA".

LA SCELTA DI ACCETTARE L'INCARICO DI PRESIDENTE LBA
"Dopo 20 anni all’estero, sentivo il bisogno di tornare in Italia, anche per motivi personali. Ho sempre cercato di costruire un’eredità nei club in cui ho lavorato, qualcosa che restasse oltre i trofei. Voglio fare lo stesso anche nel basket italiano. Stiamo sviluppando LBA TV e lavorando su sponsor e innovazione. Dobbiamo aumentare il valore della Lega e aiutare i club a essere sostenibili. Oggi siamo indietro rispetto ad altre leghe europee, come quella spagnola, e dobbiamo recuperare".