San Antonio supera Dallas e chiude la corsa al secondo posto a Ovest

Wembanyama dominante: Spurs da 40 punti e secondo posto blindato a Ovest
11.04.2026 08:31 di  Umberto De Santis  Twitter:    vedi letture
AJ Green
AJ Green
© foto di nba.com

San Antonio firma una delle sue serate più complete della stagione e lo fa con una prestazione dominante di Victor Wembanyama, che chiude con 40 punti e 13 rimbalzi nella gara che gli permette di raggiungere le 65 presenze stagionali, requisito necessario per l’eleggibilità ai premi NBA. Il lungo francese apre la partita con una schiacciata in traffico e prosegue con un ritmo offensivo che mette subito in difficoltà Dallas, aggiungendo un’altra schiacciata e una tripla in step-back per arrivare a 16 punti nel solo primo periodo, mentre la squadra costruisce un margine stabile grazie anche alla regia di De’Aaron Fox e alla continuità di Keldon Johnson. La serata conferma il ruolo centrale di Wembanyama nella corsa ai premi individuali, con le sue 197 stoppate stagionali che lo mantengono in cima alla lega e lo rendono il favorito per il premio di Difensore dell’Anno, nonostante la recente contusione alle costole che lo aveva tenuto fuori contro Portland. Dallas prova a restare in partita con l’impatto del rookie Cooper Flagg, autore di una prova brillante da 33 punti, ma la squadra paga un momento complesso fatto di undici sconfitte nelle ultime tredici gare.

Per gli Spurs la vittoria assume un valore ancora più significativo perché consegna il titolo della Southwest Division per la prima volta dal 2017 e garantisce il secondo seed nella Western Conference, aprendo la strada a un primo turno contro una squadra proveniente dal play-in, con Phoenix, Clippers e Portland ancora in corsa per l’ultimo posto utile. La squadra guarda ora all’ultima gara della regular season contro Denver con la serenità di chi ha già definito la propria posizione, mentre resta da valutare il rientro di Stephon Castle, ancora fermo per un fastidio al piede sinistro ma vicino al ritorno secondo quanto dichiarato da coach Mitch Johnson. Dallas invece chiude una notte complicata con la consapevolezza di dover ritrovare equilibrio e continuità, mentre la crescita di Flagg rappresenta uno dei pochi segnali positivi in una fase di stagione segnata da assenze e risultati negativi che hanno frenato ogni ambizione di classifica.