Tortona e Trieste, è scontro diretto per il quinto posto
Dopo aver difeso con successo il fortino della Nova Arena contro due corazzate come Milano e Udine, la Bertram Derthona punta a blindare la sua posizione tra le prime otto in vista della Coppa Italia a Torino e la pausa Nazionali. Domenica, la squadra di coach Mario Fioretti avranno una chance fondamentale nello scontro diretto per il quinto posto contro Trieste, una sfida che mette di fronte due potenziali outsider della prossima Final Eight. Oltre alla classifica, i riflettori saranno puntati sul duello individuale tra i top scorer Vital e Ramsey, punte di diamante di due formazioni che arrivano alla palla a due con ambizioni simili ma filosofie di gioco ben distinte.
L'analisi statistica rivela infatti due approcci offensivi agli antipodi. La Bertram si presenta con numeri decisamente migliori, vantando il miglior offensive rating del campionato (116.2 punti per 100 possessi) e una gestione dei possessi superiore, con 18.6 assist e solo il 12% di palle perse per match. Dall'altra parte, Trieste paga dazio al suo ritmo più frenetico - un "pace" di 76 possessi contro i 74 di Tortona - con una minore efficienza realizzativa e una gestione del pallone più problematica: i giuliani registrano infatti il peggior dato del torneo per incidenza di perse (17%) a fronte di una circolazione di palla meno fluida rispetto ai padroni di casa.
La chiave tattica del match potrebbe quindi essere nel lavoro dentro il pitturato. Sebbene Trieste, aggrappata al colosso Sissoko, recuperato dopo diverse settimane e decisivo contro Treviso la scorsa settimana, cerchi il ferro con maggior frequenza ("rim frequency" del 16%), è Tortona a capitalizzare meglio sotto le plance grazie a Olejniczak, con un profitto superiore per tiro e un gioco in post più efficace. Questa presenza interna alimenta il "free throw rate" - quanto una squadra va in lunetta - della Bertram (33.4%), che ricava quasi il 20% dei suoi punti dalla linea della carità, nonostante la serata storta contro Udine. Sarà cruciale vedere se i piemontesi riusciranno a lucrare falli contro una difesa triestina che è la più brava a non concederne. All'andata finì 91-81 per i giuliani.