Crollo Hapoel: Valencia rimonta da -16 e vince grazie a Montero all'overtime
Sembrava la serata giusta per rimettere in ordine la stagione, e invece per l’Hapoel si trasforma in un incubo: avanti anche di 16 punti a metà terzo quarto (66-50), la squadra di Itoudis si spegne progressivamente e lascia campo a una Valencia che non smette mai di crederci, fino al 104-99 finale dopo un overtime che pesa come un macigno sulla classifica e, soprattutto, sulla testa degli israeliani. L’avvio è equilibrato, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo. Hapoel però trova la sua miglior versione nel secondo periodo: Motley e Blakeney accendono il pubblico, Micic e Madar allargano il margine e il primo tempo si chiude sul 49-36, con la sensazione che la squadra di casa abbia in mano ritmo, inerzia e fiducia. L’inizio di ripresa sembra confermare il copione, con Jones che firma il +16 e l’Hapoel che dà l’idea di poter gestire il vantaggio senza troppi scossoni.
È proprio lì, però, che la partita cambia pelle: Valencia alza la pressione, trova energia da Rivers e Key, e soprattutto si affida a un Montero semplicemente incontenibile, che trascina gli spagnoli dentro la gara possesso dopo possesso. Il parziale ospite riporta lo scarto in singola cifra, l’Hapoel comincia a perdere certezze e, nonostante Blakeney continui a trovare canestri pesanti, il finale di quarto periodo è un lungo braccio di ferro in cui la squadra di Martínez arriva con più lucidità. Thompson e Montero firmano l’aggancio, Rivers mette la testa avanti, Blakeney risponde e si va a un overtime sull' 88-88. Nel supplementare Montero decide che la partita è sua, attacca il ferro, subisce falli, segna canestri pesanti e spinge Valencia verso un successo esterno che vale oro, mentre l’Hapoel si scioglie definitivamente e incassa la quarta sconfitta consecutiva. Per gli israeliani resta il rammarico di una gara controllata a lungo e poi gettata via. Boxscore: 23 Blackeney, 20 Madar, 17 Motley, 10 Malcom per l'Hapoel; 29p+8as Montero, 20 Reuvers, 17 Thompson, 11 Taylor per il Valencia.
Prossimi impegni e prospettive dopo il crollo Hapoel. La sconfitta interna contro Valencia apre interrogativi pesanti sul momento dell’Hapoel, che dovrà ritrovare in fretta equilibrio mentale e continuità difensiva per non vedere complicarsi ulteriormente la corsa alla fase successiva. La squadra di Itoudis ha dimostrato di avere talento offensivo e capacità di strappare parziali importanti, ma il blackout dal +16 in poi racconta di una fragilità che in questo livello viene puntualmente punita, ed è la quarta sconfitta consecutiva. Dall’altra parte, Valencia esce da Israele con un successo che può valere come svolta stagionale: vincere in trasferta dopo aver rincorso per tre quarti, con un overtime dominato dal proprio leader offensivo, è il tipo di vittoria che cementa lo spogliatoio e dà fiducia in vista dei prossimi scontri diretti.